Giornata 28

Non è stata una giornata qualunque (durata ben quattro giorni…), anche se le grandi hanno vinto praticamente tutte, eccezion fatta per Milan ed Atalanta.

Partiamo proprio dai rossoneri, sconfitti allo Stadium dalla Juventus e presi un po’ a pallonate da quest’ultima anche se l’episodio decisivo, avvenuto proprio in pieno recupero, ha fatto sussultare il Diavolo.

Polemiche a go-go e insulti reciproci come nella miglior tradizione italica.

Chi ha ragione? L’arbitro, la Juve, il Milan? Tutti e nessuno, nel senso che il problema è di fondo secondo noi, il problema è che un arbitro quel tipo di rigore lo concede ed un altro sorvola.

Occorrono regole chiare e di minor interpretazione possibile, non è più concepibile che ogni direttore di gara possa in pratica disporre di un proprio regolamento, in base alle proprie interpretazioni.

Regole chiare, nette, perentorie: ecco cosa serve.

Alla fine comunque la Juventus ha esultato e messo un altro mattone verso lo scudetto, mentre i rossoneri hanno subito l’allungo di tutti, cugini neroazzurri compresi.

Proprio l’Inter ha firmato il risultato più eclatante di giornata, sommergendo di reti la povera Atalanta che mai avrebbe pensato di vivere a San Siro una tale giornata da incubo.

Il settebello di Icardi e Banega (e l’ex Gagliardini) ha scatenato il popolo interista e anche se i risultati delle altre non hanno regalato chissà cosa, ora l’Inter è una squadra quadrata, che segna molto e subisce poco, il contrario di quella di inizio stagione.

Arriverà un posto Champions quest’anno?

Difficile dirlo, la terza posizione dista sei punti e in mezzo c’è anche la Lazio (facile vincente ieri sera contro un Torino che in attacco punge quasi sempre, ma che ha una fase difensiva impresentabile), di certo ora l’Inter è una squadra e non un’allegra brigata; il lavoro di Pioli è sotto gli occhi di tutti: gli uomini c’erano anche prima però, bastava solo saperli mettere in campo con le giuste motivazioni…

Che altro aggiungere… Napoli e Roma hanno confermato i pronostici della vigilia vincendo facile i rispettivi confronti con un doppio 3-0 a Crotone e Palermo, la Fiorentina ha vinto allo scadere contro il Cagliari, soffrendo come sempre gli succede ultimamente.

Potente la vittoria del Chievo che rifila un secco poker ad un Empoli che deve ringraziare il cammino disgraziato delle ultime tre (Pescara ancora ko, in casa, contro la cinica Udinese), perchè l’undici toscano sta registrando un andamento davvero pessima nell’ultimo periodo.

Andatura pessima un po’ come quella del Genoa che ha perso pure il derby casalingo con la Sampdoria, mentre si ferma la rincorsa del Sassuolo, sorpreso al Mapei Stadium da un Bologna che vede tornare il sorriso grazie ad un gol facile facile di Destro dopo un periodo buio durato troppo a lungo.

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