giaguaro Castellini

Il giaguaro Castellini, inetrvistato da Radio Onda Libera, la tocca piano.

Come ogni buon lunedì il collega Massimo Boccucci ci delizia con interviste speciali nella sua ‘Pezzi da 90‘ in onda su Radio Onda Libera.

L’ospite illustre dell’ultima puntata è stato Luciano Castellini, meglio conosciuto come il Giaguaro, ex portiere di Torino e Napoli, attualmente nello staff dell’Inter dopo aver militato per anni in quello della Nazionale.

Napoli bello, ma Juve contenta dell’1-1?
“Direi proprio di sì. Non ha speculato la Juve che ha messo esperienza e cinismo. Si è visto un bel Napoli che ha fatto la partita, ma la Juve resta la Juve”.

Hanno esagerato dagli spalti del San Paolo nei confronti di Higuain?
“Avrei preferito gli applausi ironici, però ci sta. I napoletani si sentono feriti dalla scelta di Higuain”.

In Coppa Italia questo Napoli può ribaltare il 3-1 di Torino?
“Non sarà facile, la Juve è abitata a questo tipo di sfide. Sarà una partita a sé, il Napoli proverà a farla e i bianconeri saranno i soliti sornioni pronti a tutto”.

Spalletti ha detto: “Se non si vince, posso pensare di potermi fare da parte”. Come va interpretata la frase? E’ un segnale per Pallotta?
“Quello giallorosso è un ambiente esigente e difficile. Spalletti sta facendo una grande stagione e credo che porti avanti i suoi ragionamenti”.

Dzeko e Belotti in testa ai cannonieri con 23 gol: chi è più forte?
“Sono simili come finalizzatori, davvero eccezionali. Dzeko è più alto, Belotti lavora di più per la squadra”.

Per il derby di domani sera Lazio favorita dal 2-0?
“Penso di sì, anche se il derby è il derby e neanche un 4-0 ti mette al sicuro. La Lazio è una gran bella realtà del campionato, Inzaghi è stato bravo a creare un suo mondo dando un’impronta”.

L’errore di Donnarumma è di gioventù o troppe responsabilità su questo ragazzo?
“E’ un errore e basta, come se ne vedono pure in allenamento. Può capitare che le cose semplici finiscano per diventare una complicazione”.

Donnarumma è l’erede di Buffon?
“Sì, è giovane, ha qualità, è efficace, non è solo strutturato fisicamente. Collaboro all’Inter e lo avevamo messo nel mirino. Portieri si nasce, poi le qualità si migliorano con il lavoro. Oggi per il ruolo si guarda sempre a come si gioca la palla con i piedi. Io lo facevo, mi ritenevo anche abbastanza bravo, e spesso mi sgridavano”.

Il portiere al mondo che le piace di più?
“Buffon e Neuer. Poi ce ne sono diversi bravi. A me piace il portiere che trattiene la palla e non che la respinge sempre”.

Buffon sempreverde e Totti che non vuole smettere: bisogna fare sempre i conti con i giocatori senza tempo?
“Io ho giocato fino a quarant’anni: ricordo che quando le cose andavano bene dicevano che ero esperto e quando andavano male che ero vecchio. E’ il giocatore che decide fin dove spingersi”.

Ha condiviso la Panchina d’Oro a Sarri?
“E’ un innovatore come lo è stato Sacchi. Vengono entrambi dalla gavetta”.

Lazio e Atalanta: chi la rivelazione del campionato?
“L’Atalanta ha il coraggio di inserire tanti giovani, Gasperini sta facendo un percorso straordinario. Anche la Lazio sta facendo bene”.

Il suo Toro come lo vede?
“C’è un presidente imprenditore che sa far di conto. Il Toro è passione, volontà, partecipazione. A Torino i tifosi granata sono più degli juventini e c’è un attaccamento speciale alla maglia e alla squadra”.

Lei ha collaborato con lo staff della Nazionale: come vede il nuovo corso di Ventura?
“Sta facendo scelte nuove nella direzione dei giovani. Ho condiviso l’esordio di Donnarumma, è un bel segnale. L’ostacolo è la Spagna, ma il prodotto giovani deve essere per noi fondamentale”.

Cosa pensa dell’anticipo del campionato al 13 agosto chiesto da Ventura?
“Credo che sia giusto. Lo fanno anche altrove nella stagione che precede il Mondiale e con le qualificazioni che entrano nella fase decisiva”.

Fonte: Radio Onda Libera

 

Ti potrebbe interessare

C’è stata un conversazione privata tra Zidane e Mbappé

L’evoluzione di Francesco Totti su FIFA: dal 2004 al 2017

James Rodriguez e il trattamento “alla Messi” pagato da un narco

Come cambia la muscolatura al Tour de France

Che dieta seguono i calciatori professionisti durante la preparazione?

La Fipav ritira la convocazione di Zaytsev per via dello sponsor