gigi buffon

Il piccolo e nobile stadio ‘Louis II‘ ospiterà l’andata della semifinale tra il Monaco (che non giungeva a questo punto della Champions dal 2004) ed i bianconeri, che hanno eliminato la squadra del Principato in semifinale nel 1997-98 e nei quarti nel 2014-15.

In entrambe le occasioni la Juventus avrebbe poi perso la finalissima, rispettivamente contro Real Madrid e Barcellona.

C’è grande attesa nei due ambienti e non potrebbe essere altrimenti vista la posta in palio.

La grande favorita di questa doppia sfida è indubbiamente la Juventus, anche se il Monaco cercherà comunque di dire la sua: in fin dei conti è arrivato con pieno merito a questo punto della competizione e primeggia anche in Francia dove ha staccato il Paris Saint Germain.

Il Monaco in casa, in questa Champions League, si è imposto 6 volte su 7 partite disputate.

Dall’altra parte c’è una Juventus che ha sinora incassato appena 2 reti in 10 partite ed ha mantenuto inviolata la propria porta anche nella doppia sfida contro il super attacco del Barcellona lasciando a becco asciutto Messi e soci.

A parlare, in conferenza stampa, della sfida uno dei giocatori più attesi, Kylian Mbappé:

“Per vincere puntiamo su collettivo. Sappiamo benissimo che la Juventus è un grande club, tutti conoscono la sua storia, i grandi calciatori che sono passati di lì e quelli che ci giocano oggi. E’ una grande squadra e non a caso ha eliminato il Barcellona che era tra le favorite. Noi però non siamo da meno – ha proseguito l’attaccante monegasco -, anche noi in squadra abbiamo tanti giocatori di qualità e tutti ci impegniamo l’uno per l’altro. E’ proprio questo il motivo per cui abbiamo così tanti marcatori diversi. Vogliamo vincere qualcosa insieme e per riuscirci non possiamo affidarci solo all’individualità”.

“Lavoro, empatia, fiducia, stima, convinzione”. Sono questi gli ingredienti, a detta di Gigi Buffon, che hanno reso ‘super’ in questi anni la Juventus.

Il capitano bianconero ne ha parlato al sito della Uefa presentando l’andata della semifinale di Champions con il Monaco.

“Gli appena due gol subiti sono il frutto di un lavoro estenuante di tutta la squadra. Contro il Barcellona ci siamo solo difesi? Non è vero, però quando lo abbiamo fatto è emersa l’empatia che c’è tra di noi. Ci conosciamo da tanto, ci stimiamo da tanto, c’è fiducia da tanto, ci deridiamo da tempo. Ed è bello anche quello, permette di creare un grande gruppo”.

Queste le formazioni (ufficiose):

Monaco (4-4-2): Subasic; Toure, Glik, Jemerson, Mendy; Silva, Moutinho, Bakayoko, Lemar; Falcao, Mbappé.

Juventus (4-2-3-1): Buffon; D. Alves, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Marchisio, Pjanic; Mandzukic, Dybala, Cuadrado; Higuain.

 

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