giro d'italia 100

Da Bartali a Scarponi, gli azzurri che hanno fatto grande il Giro d’Italia

L’edizione numero 100 è sempre qualcosa di emozionante, unico e stratosferico. Stiamo parlando del Giro d’Italia, manifestazione che è scattata qualche giorno fa dalla Sardegna, un’edizione che sembra più equilibrata rispetto agli altri anni.

Molti sono stati i protagonisti lungo tutto questo secolo che hanno regalato emozioni all’Italia e noi in questa sezione vogliamo analizzarne 6 di azzurri che hanno reso le nostre giornate uniche con ricordi inediti.

Gino Bartali: Il primo italiano che vogliamo ricordare è il mitico corridore toscano Gino Bartali. Nato a Ponte a Ema nel lontano 1914 e mancato a Firenze nel 2000, Bartali è stato trionfatore del Giro d’Italia in ben tre edizioni: 1936, 1937 e 1946. Nel 1936 superò Olmo e Canavesi nella classifica generale, mentre l’anno successivo fu più veloce dei connazionali Valetti e Mollo. Dopo nove anni Bartali torna a trionfare nella corsa più rappresentativa nazionale e a 32 anni trionfa davanti al riva di sempre Coppi e Ortelli.

Fausto Coppi: Il rivale di sempre del Bartali. Coppi ha vinto ben 5 edizioni del Giro d’Italia: 1940, 1947, 19491952 e 1953. Lo sfortunato corridore morì per una malattia a soli 39 anni. Coppi è stato uno dei piloti di punta italiani e indimenticabili sono stati i suoi duelli con Bartoli. Memorabile la scena di uno scambio di borracce tra i due big italiani durante una tappa del Giro.

Gianni Bugno: Questo corridore è restato nel cuore dei tifosi italiani. Nato Brugg nel 1964, Bugno ha conquistato in carriera un solo Giro d’Italia nel 1990 oltre a sette tappe. Corridore considerato talento puro, uno dei pochi a competere ai massimi livelli sia nelle crono che nelle gare a tappe. Bugno è stato anche il numero 1 della classifica mondiale.

Marco Pantani: Un altro corridore da ricordare e indimenticabile per tutti è senza dubbio Marco Pantani. Nato a Cesena nel gennaio 1970, Pantani morì a 34 anni prematuramente a Rimini. Nel 1998 la prima grande affermazione al Giro d’Italia, titolo non potuto difendere l’anno dopo per un’esclusione, causa il valore dell’ematocrito alto. Grande il duello con il russo Tonkov.

Gilberto Simoni: Un altro grande protagonista (del dopo-Pantani) è Gilberto Simoni. Il ciclista nativo di Giovo ha trionfato nella Corsa rosa in due occasioni: 2001 e 2003. Il primo trionfo è firmato sugli iberici Olano e Osa, mentre due anni dopo il corridore azzurro riuscì a superare nella classifica generale il connazionale Garzelli.

Nicola Scarponi: Ciclista di spicco è tragicamente mancato mentre si allenava meno di tre settimane fa. Scarponi ha vinto a tavolino il Giro d’Italia nel 2011 per la squalifica di Contador. Nella classifica generale decisivo il sorpasso su Nibali. Corridore dal grande carisma e dalla simpatia unica, il ciclismo italiano ha perso pochi giorni un corridore di tutto rispetto per la sua semplicità.

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