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Dopo Vialli, Ranieri, Ancelotti e Di Matteo alla lunga lista può aggiungersi anche Conte

Profumo di Premier. Si avverte forte nell’aria in casa Chelsea che tocca quasi con mano il successo, il numero sei nella storia del club ora di Abramovich. Stasera infatti nella trasferta in casa del West Bromwich Albion basterà un punto ai Blues di Antonio Conte per fregiarsi del titolo d’Inghilterra, non male per un club che risulta essere il più titolato in Europa per quanto concerne il calcio inglese e che vanta un palmares di assoluto rispetto: oltre ai cinque campionati inglesi, la bacheca ospita sette FA Cup, cinque League Cup, quattro Community Shield, una Champions League, una Europa League, due Coppe delle Coppe e una Supercoppa Europea.

Bottino corposo e in molte circostanze reso tale da tecnici italiani, perchè al Chelsea sono stati numerosi i rappresentanti italici a sedersi sulla panchina dello Stamford Bridge. Antonio Conte, giunto in terra d’Inghilterra dopo le buone prove dell’Italia agli Europei, è solo l’ultimo rappresentante azzurro di un’autentica dinastia, cominciata  quasi vent’anni fa, quando cioè Gianluca Vialli (che poi non ha più allenato…) prese il posto di Ruud Gullit nel ruolo di player-manager.

Vialli resta al timone per due stagioni e mezza, poi lo lascia ad un altro italiano, Claudio Ranieri che resta per quattro stagioni, fino cioè all’arrivo di Roman Abramovich (2003) che poi gli preferisce subito un certo Mourinho. La stagione italiana sulla panchina blues subisce una brusca interruzione, ma il magnate russo ha un debole per i tecnici di casa nostra e così convince Carlo Ancelotti ad andare a Londra: premier, Community Shield ed FA Cup. Questi i successi nel biennio per il tecnico di Reggiolo, ma non bastano perchè Abramovich vuole la Champions e la insegue l’anno successivo ingaggiando Villas Boas.

Con l’ex vice di Mou però le cose non vanno come dovrebbero. Serve un italiano e eccolo pronto: Roberto Di Matteo, idolo dei tifosi per i suoi trascorsi da giocatore. E’ il 2012 che diventerà annata da urlo: con l’azzurro in panchina il Chelsea ha la meglio su Barcellona e Bayern ed alza la Champions nella memorabile notte di Monaco. E’ l’ultimo italiano sulla panchina dei Blues prima dell’avvento di Antonio Conte, ma il Chelsea è una delle squadre che più di tutte in Inghilterra ha puntato anche su calciatori italiani: abbiamo detto di Vialli, di Di Matteo, ma come dimenticare gli entusiasmi derivanti dalle prestazioni di ‘magic box’ Gianfranco Zola che incantava Stamford Bridge con le sue giocate pazzesche.

Ora l’italiano che le fa è in panchina, si chiama Antonio Conte e stasera può succedere a Claudio Ranieri nel magnifico ruolo di Campione d’Inghilterra!

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