le barbe nello sport

Una moda che sta invadendo lo sport: Harden, Messi ed ovviamente Moscardelli

La barba per gli sportivi è diventata un must dei nostri tempi. Lunga, corta, colorata, comunque sia, guai a tagliarla. Sarà stato un caso ma quando Simone Zaza giocava nel Sassuolo segnava tanto e aveva la sua lunga e folta barba. Ma poi a mamma non piaceva, un colpo di rasoio e smise di siglare tante reti. I calciatori però hanno la barba corta rispetto agli sportivi delle altre discipline molto irsuti e barboni.

Tempo fa il giocatore di calcio barbuto per eccellenza era il brasiliano Socrates che fu preso dalla Fiorentina a metà anni ’80. Poi in tempi odierni c’è Andrea Pirlo, che ha confessato di averla fatta crescere in Cina perché piaceva e quindi non l’ha più tagliata.

Dicevamo che, in altri sport, la barba è più lunga. Nel football americano infatti c’è Brett Keisel, che l’ha tagliata qualche anno fa raccogliendo più i 40 mila dollari per beneficenza. Una barba selvaggia quella del giocatore dei Pittsburh Steelers della National Football League tanto da essere stato soprannominato da compagni di squadra, parenti e amici, ‘Da Beard’. Tornando al calcio nostrano c’è stato un periodo in cui giocatori come Lorenzo Insigne, Daniele De Rossi, Andrea Barzagli, sceglievano un look molto più sobrio ovvero quello ‘alla Marchisio’: barbetta curata e corta.

Oggi invece l’attaccante di Frattamaggiore del Napoli ha la barba più lunga più o meno come quella di Barzagli della Juventus. Il suo compagno di squadra, Claudio Marchisio continua ad avere la barbetta corta e curatissima mentre Daniele De Rossi, il gioiello della Roma ha un barbone degno di un giocatore di football americano. Una leggenda metropolitana dice che l’attaccante dei giallorossi porti la barba così lunga perché è stato sfregiato in faccia da uno zingaro. Si pensa siano solo maldicenze. Un altro giocatore con una barbetta niente male è Antonio Candreva dell’Inter che sfoggia ogni domenica la sua lunga barbona.

E se Sansone non tagliava i capelli per non perdere tutta la sua forza, Brian Wilson, campione di baseball, lanciatore dei Los Angeles Dodgers ha rifiutato un contratto ultra milionario con gli Yankees pur di non tagliare la sua amata barba lunga con tanto di baffi ‘a manubrio’. Tra i bellocci della Liga spagnola troviamo Neymar, il campione brasiliano, stella del Barcellona con la sua barbetta ben tenuta. Il suo compagno di squadra, la favolosa Pulce dei ‘blaugrana’, Lionel Messi ha da qualche tempo fatto crescere una lunga barba castana oltre ad avere fatto i capelli biondo platino.

Nel mondo del basket, il titolo di miglior barba va a due giocatori: James Harden degli Houston Rockets e Baron Davis che gioca nella NBA D-League con i Delaware 87ers. Altro cestista, ma italiano è il capitano della nostra nazionale, il buon Gigi Datome, ora in forza al Fenerbahçe in Turchia.  Sempre nel basket e sempre nella NBA c’è Dirk Nowitzki dei Dallas Mavericks, porta la barba lunga o corta a seconda del periodo. Nel rugby abbiamo l’ex giocatore Sébastien Chabal, che giocava terza linea centro, una barba da far invidia a Rubeus Hagrid interpretato da Robbie Coltrane nel film “Harry Potter”.

Shakira, no lei non ha la barba, ma il suo compagno Gerard Piqué, sì., che è senza dubbio il giocatore più sexy a portare la barbetta. E i due eterni rivali? Pep Guardiola e José Mourinho? Entrambi sono accomunati da barbette finto trasandate da filosofi del calcio.

Chiudiamo in bellezza con il calciatore nostrano che ha lanciato la moda, parliamo di Davide Moscardelli. Una barba lunghissima rossiccia con i baffoni. L’attaccante ha cominciato a farsela crescere nella Roma per poi approdare all’Arezzo come capitano con i suoi 37 anni suonati e una barba foltissima. Quest’anno Davide ha all’attivo 18 gol in 36 presenze, sarà mica forza della sua barba?

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