bradford city

Primo ed ultimo trofeo per il club del West Yorkshire

Vincere un trofeo nazionale è il sogno di qualsiasi squadra, ma quando a trionfare è un piccolo club la festa per l’impresa appena compiuta è stratosferica e si viene ricordati nei secoli e il nome diventa incancellabile, iscritto nell’albo d’oro dell’ambita competizione. Tutta questa favola è successa nel lontano 1910, quando il piccolo Bradford si aggiudicò la preziosa FA Cup.

Il precedente italiano. Nel 1922 in Italia successe una cosa simile. A trionfare nella prima edizione della Coppa Italia fu il Vado, club ligure della provincia di Savona che oggi milita nel girone d’Eccellenza in Liguria (affronterà i play-off per salire in Serie D in questa stagione), che alzò il trofeo prima di tutti dopo aver superato in finale l’Udinese per 1-0. Il percorso dei rossoblù in quell’edizione fu straordinaria eliminando in serie Fiorente Genoa (4-3 ai tempi supplementari), Molassana (5-1), Juventus Italia (2-0), Pro Livorno (1-0), Libertas Firenze (1-0 ai tempi supplementari) e i friulani nell’atto conclusivo ai supplementari.

La favola Bradford. La FA Cup ha spesso visto molte sorprese. Nel 1910 il miracolo fu di un piccolo club d’oltremanica chiamato Bradford City, società che ancora oggi milita nelle serie minori inglesi. Il Bradford realizzò un torneo fantastico. Il piccolo club riuscì ad eliminare prima del fatidico 26 aprile 1911 in serie le varie New Brompton (1-0), Norwich City (2-1), Grimsby Town (1-0), Burnley (1-0) e Blackburn Rovers (3-0).

La doppia finale e quel 26 aprile 1911 storico. La finale fu qualcosa di epico per il piccolo club del Bradford, visto che è stata costretta al rematch: la prima a Londra, la seconda a Manchester. Nella capitale inglese contro il Newcastle United terminò con un risultato ad occhiali (0-0). Quattro giorni dopo (26 aprile 1911) si svolse il match decisivo. A decidere la contesa e regalare la FA Cup 1910-1911 al Bradford fu Jimmy Speirs al minuto 15 con il Newcastle incapace di pareggiare la contesa.

Jimmy Speirs, eroe di un miracolo e caduto in battaglia. Jimmy Speirs, nato il 22 marzo 1886, è l’eroe dell’Old Trafford davanti a 58.000 spettatori per il piccolo Bradford. Inizia la sua carriera nel 1905 tra le fila del Maryhill e nei tre anni successivi passa ai Rangers, dove colleziona 53 presenze segnando in 24 occasioni. Nella stagione 1908/1909 gioca nel Clyde (14 presenze e 7 gol), mentre al Bradford realizza le migliori annate con 86 gettoni e 29 reti in tre anni, tra cui il gol vittoria contro il Newcastle nella partita conclusiva della FA Cup 1910/1911. Chiude la carriera nel Leeds dove in 73 presenzi segna 32 reti. Spiers muore, però, in giovane età (31 anni) in una battaglia in Francia durante un conflitto della prima Guerra Mondiale..

Il Bradford City oggi. La piccola squadra del Bradford City è riuscito a risalire fino alla League One (la terza divisione inglese) e in questa stagione ha raggiunto un ottimo quinto posto in classifica qualificandosi per i play-off validi per la salita in Championship. Il Bradford ha raggiunto la finale di categoria contro il Millwall, quelli dai tifosi terribili, e sogna il grande salto, dopo aver eliminato nella semifinale il Fleetwood Town dopo lo 0-0 dell’andata e l’1-0 decisivo nel ritorno.

Il Bradford City ha conquistato una FA Cup strepitosa, grazie ad un cammino straordinario a tutti i livelli. Un’impresa che rimarrà negli annali del calcio continentale, grazie all’eroe di guerra Jimmy Spiers, un nome che tutti ricorderanno per tanti motivi. Un club fondato nel lontano 1903 e che nel 1908 ha bruciato le tappe scalando e arrivando fino alla massima divisione inglese.  Poi nel 1911 la grande impresa con la conquista della FA Cup. Nel 1922 arrivò la retrocessione dalla prima divisione nazionale e passò per 77 anni nelle serie minori: ora la scalata sembra essere ripartita.

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