storie di calcio

Oviedo: amore per il fútbol oltre-tempo

Strana, ma bellissima storia che proviene dalla penisola iberica, Oviedo precisamente. José Manuel Arias Fueyo, è socio del Real Oviedo dal 1966. Fin qui tutto normale, la bellissima curiosità sta nel fatto che questo signore è morto da qualche anno, stroncato da un cancro ai polmoni nel 2012.

“Fin da bambino mi portava al campo e ci mettevamo in un angolo del vecchio [stadio] Tartiere. Non ha mai smesso di andare allo stadio, non poteva immaginare la vita senza il Real Oviedo. Negli ultimi tempi andava al Tartiere con un sigaro che accendeva solo quando segnava l’Oviedo”

Il figlio però, Javier Arias, secondo il quotidiano asturiano La Nueva España, ha continuato a pagare l’abbonamento fino al 2017 per far diventare il padre Socio onorario del club. “Finché i miei figli possono mangiare, continuerò a pagare l’abbonamento. Lo farò per lui…“, avrebbe dichiarato il figlio del tifosissimo asturiano che ha vissuto l’epoca europea della squadra, ma anche la discesa nelle categoria minori e “non ha mai smesso di andare allo stadio“.

Quando sono andato a rinnovare l’abbonamento di mio padre mi hanno detto che avrebbe compiuto 50 anni. Mi ha fatto un nodo in gola. Avevo le lacrime agli occhi“, dice Javier. Mesi dopo ha ricevuto la chiamata ufficiale da parte del club. “Ho detto che mio padre era malato e non avrebbe potuto partecipare all’evento. Non volevo che gli fosse rimosso questo onore“.

L’attaccamento al calcio, al Real Oviedo in particolare, degli asturiani è viscerale, lo stesso José apparteneva al club dei veterani di Oviedo, allenatore di calcio e conosciutissimo negli ambienti del “fútbol” regionali a tal punto che anche la moglie, “ha ricevuto un omaggio al torneo La Corredoria”, un premio che si tiene ogni in onore dell’ormai socio onorario del club asturiano, stando alle parole del figlio.

Bellismo gesto di un figlio in onore al padre che ha saputo trasmettergli il bello del calcio, la passione ogni oltre limite spazio-temporale: “Mi avrebbe fatto molto piacere. So che ovunque sia si gode il successo“.

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