lutto calcio

Dal nostro Piermario Morosini all’ultimo, Cheick Tioté

Il calcio è il gioco più giocato e seguito al mondo per le emozioni che riesce a regalare, dalla vittoria di un campionato di qualsiasi categoria ad una salvezza arrivata all’ultima giornata. Ci fa ridere, sentire onnipotenti e piangere di gioia.

Le lacrime, a volte, non sono di felicità, anzi… qualche volta sono lacrime tristi per la dipartita non solo di una persona cara, ma di qualcuno che, nonostante non abbiamo mai avuto l’onore di conoscere, ci mancherà. Come Piermario Morosini,  centrocampista del Livorno, morto all’età di 25 anni il 14 aprile 2012 durante un partita di Serie B tra Livorno e Pescara. Morosini ebbe un collasso e anche se è arrivò vivo in ospedale, non resse. La sua storia tragica ( genitori e fratello minore morti quando era giovane e disabilità della sorella) commosse, all’epoca, l’Italia intera.

Piermario Morosini, calciatori defunti negli anni 2000
Foto da Livorno24.com

Andando per ordine cronologico, la morte ha colpito il mondo del calcio più volte dall’inizio del XXI secolo. Non solo in Europa, infatti, il primo a lasciarci stava giocando una partita di Confederations Cup.

Marc-Vivien Foé

Centrocampista del Camerun morto il 26 giugno 2003 all’età di 28 anni in un match Confederations Cup contro la Colombia. Al minuto 72 collassò in campo dopo aver subito un arresto cardiaco (il giocatore era affetto da cardiomiopatia ipertrofica). La sua immagine sul terreno di gioco con gli occhi in bianco fece il giro del mondo.

Marc-Vivien Foe, calciatori defunti nel XXI secolo
Foto dal web

Miklos Feher

Il 25 gennaio 2004 uno dei talenti calcistici ungheresi più cristallini perse la vita con solo 24 anni. Nei minuti finali di una partita del campionato portoghese tra Benfica e Vitoria. L’arbitro diede fallo laterale a favore del Vitoria, cosa che non piacque a Feher, che ostacolò la battuta dell’avversario, e fu ammonito. Dopo aver ricevuto il cartellino cadde a terra a causa di un’aritmia cardiaca, dalla quale non si è mai recuperato.

Miklos Feher, calciatori morti nel 2000
Foto dal web

Antonio Puerta

La morte di Antonio Puerta, il 25 agosto 2007 , diede un colpo a tutto il calcio spagnolo. Si stava giocando un Siviglia-Getafe. A soli 22 anni, ci ha lasciato dopo aver subito un arresto cardio-respiratorio al Sanchez-Pizjuan, dal quale recuperò, riuscendo a lasciare il campo con le proprie forza. Più tardi ne avrebbe sofferto altri cinque negli spogliatoi, dopo di che venne trasferito in terapia intensiva. Dopo tre giorni in ospedale, morì il 28 agosto.

 

Antonio Puerta, calciatori defunti nel secolo 21
Foto dal il tabloid.it

Dani Jarque

Appena due anni dopo la morte di Puerta, il calcio spagnolo soffre un’altra tragedia. Dani Jarque, capitano dell’Espanyol che è morto per asistolia nella fase di pre-campionato della squadra spagnola. Nonostante i tentativi di rianimarlo, l’eterna capitano, a soli 26 anni, non riuscì a riprendersi.

Dani Jarque, l'eterno capitano
Foto da centrocampista.com

Miki Roqué

Altra tragedia per il calcio iberico. Il giocatore del Betis Siviglia hanno trovato un tumore pelvico maligno nel marzo del 2011. Subì un intervento chirurgico e ha combattuto la malattia per più di un anno, ma non riuscì mai a sconfiggerlo.

Morì il 24 giugno del 2012.

Miki Roqué, calciatori morti
Foto da elpais.com

Christian ‘Chucho’ Benítez

Appena un anno dopo, il 29 luglio 2013, l’ecuadoriano Christian Benítez è morto dopo aver subito un arresto cardiaco solo poche settimane dopo la firma con il Jaish Qatar SC. Dopo varie notizie su una presunta negligenza medica, l’autopsia determinò che Benitez soffriva di un problema congenito nelle arterie, impossibile da rilevare.

Calciatori morti nel 21 secolo
Christian ‘Chucho’ Benítez – Foto dal web

Gregory Mertens

Il difensore belga subì un arresto cardiaco il 27 aprile 2015 durante un match tra la sua squadra (KSC Lokeren) e il KRC Genk. Fu subito portato in ospedale, dove venne messo in coma farmacologico. Il 30 aprile 2015 morì a 24 anni.

Gregory Mertens
Foto da goal.com

Cheick Tioté

L’ultima tragedia che ha colpito il calcio. mondiale è l’ivoriano Cheick Tioté. Il centrocampista che ha giocato per Newcastle per sette anni, nell’ultima sessione di mercato invernale aveva cambiato aria, era andato a giocare in Cina, nelle file del Pechino Entreprises.  Sempre sarà ricordato per la sua grande dedizione in campo, ma il 5 giugno 2017 è morto all’età di 30 anni.

 

Cheick Tioté
Foto da mediagol.it

 

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