william fatty foulke
william fatty foulke, il portiere più grande del mondo
Foto da Dawley Heritage

…e forse anche il più cattivo!

William Henry “Fatty” Foulke nasce a Dowley, oggi Telford, nella contea dello Shropshire (Inghilterra) il 12 aprile 1874. Più che raro, unico nel suo genere. Giocatore professionista di calcio, di ruolo portiere, ha avuto la capacità di dividere la sua carriera tra due sport.

La capacità di svolgere due sport era cosa rara anche a quei tempi. Foulke fece quattro apparizioni per il Derbyshire mentre giocava per lo Sheffield. Vero che agli albori del calcio, i club erano soliti definirsi ‘Cricket and Football’ (non a caso), ma difficilmente avevano tra le loro fila qualcuno in grado di giocare per entrambe le compagini, tranne lui. Il suo punteggio medio non era neanche niente male, 10.83 con il suo inning migliore a 53 contro l’Essex a Leyton.

A renderlo famoso è, però, il Football. Leggenda narra che era solito mettere i due raccattapalle più piccoli alle spalle della sua porta per far risaltare di più la sua stazza (1,93m x 150kg), con i quali tra l’altro faceva quattro chiacchiere tra un’azione e l’altra.

Who ate all the pies?! You fat bastard! You fat bastard! You ate all the pies!

Chi ha mangiato tutte le torte? Tu, ciccione bastardo! Tu, ciccione bastardo! Tu hai mangiato tutte le torte!

Questo il coro goliardico a lui dedicato dai tifosi. Ma la sua stazza non suscitava ilarità in tutti, anzi, era in grado di far paura anche agli arbitri, come alla fine della prima partita della finale di Coppa del 1902 contro il Southampton, quando l’arbitro fu costretto a scappare e a nascondersi in un armadietto per sfuggire all’ira di Foulke che aveva da ridire sul gol avversario del pareggio. Finale che lo Sheffield United vinse , ma “Fatty” dovette essere fermato da un gruppo di funzionari della F.A.

E forse aveva anche ragione ad avercela, solo l’anno prima aveva perso la finale contro il Tottenham, che era così diventata la prima ed unica squadra di non-league a vincere il titolo.

Una vita passata allo Sheffield United (1894-1905), fece il suo debutto ufficiale in una partita il 1º settembre 1894 contro il West Bromwich Albion, e negli anni condusse la squadra alla conquista di una First Division (1897-1898) e al raggiungimento di tre finali di FA Cup, vincendone oltretutto due (1898-1899 e 1901-1902).

Nel 1905 venne acquistato per sole 50 sterline dal neonato Chelsea, divenendone il primo storico capitano. Portiere carismatico e dal brutto carattere, era solito buttare in rete di peso gli attaccanti che non gli stavano simpatici, ma la sua più grande dote, oltre ad essere un fantastico para-rigori, era quello di avere una forza incredibile nelle gambe. I palloni dell’epoca non erano come quelli moderni, erano brutti e pesanti, e lanciarli lontano era quasi impossibile. Foulke, però, ci riusciva con una facilità incredibile, trasformando un’azione da difensiva ad offensiva.

A Londra rimane un solo anno, per poi trasferirsi al Bradford City (leggi altre storie di FA Cup sul Bradford City). Ci resta due stagioni, e la prima fa una sola presenza. Il portiere indisciplinato, oltre al cibo, amava da buon inglese anche bere. Sarà infatti l’alcool la sua maledizione che lo costringerà nel 1907 a dare l’addio al calcio giocato.

“Fatty” Foulke muore il 1° maggio 1916 ed è stato sepolto nel cimitero di Burngreave, Sheffield. Il suo certificato di morte parla di “cirrosi” come causa principale della morte. Altre fonti moderne affermano che, a causa della povertà, si era ridotto a guadagnare spiccioli giocando a “beat the goalie” (batti il portiere) sulle spiagge di Blackpool dove si è beccato una polmonite, causa della sua morte. Questa, però, sembra essere solo una leggenda metropolitana.

Fonti: Wikipedia, Dawley Heritage

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