Manchester United: la classe del 92

A dircelo è Roy Keane, uno che non sa stare lontano dall’offrire i propri pensieri su qualsiasi argomento alla luce del sole e senza peli sulla lingua, e, ovviamente, non poteva esimersi dal giudicare l’andamento del calciomercato odierno.

L’inflazione nel corso degli anni ha portato a tassi di trasferimento che si innalzano ad altezze vertiginose, e le trattative di quest’estate sono state la prove più concreta di questa totale assurdità. Neymar trasferitosi al Paris Saint Germain per la cifra record di oltre 200 milioni di Euro, Ousmane Dembele è sbarcato a Barcellona, proprio per sostituire il brasiliano, dal Borussia Dortmund per un’altra cifretta, oltre 100 milioni di Euro. E l’ultimo in ordine cronologico, sempre per mano del PSG, il 18enne Kylian Mbappe sta per firmare un prestito annuale con diritto di riscatto fissato a 166 milioni di Euro.

Poi ci sono altri trasferimenti di big europei, quali Alvaro Morata, Romelu Lukaku, James RodriguezKyle WalkerBenjamin Mendy e Gylfi Sigurdsson, che hanno comunque destato qualche perplessità da parti dei tifosi per la quantità di denaro sborsata. Per non parlare del calciomercato estivo del Milan. Cose da pazzi.

Il vice-allenatore della nazionale irlandese è stato interrogato sugli attuali costi di trasferimento in una conferenza stampa pre-partita del match valido per le qualificazioni alla Coppa del Mondo di Russia 2018 contro la Georgia.

Nel rispondere alle domande dei giornalisti, Keane, che ha vinto ben 17 trofei con i Red Devils, ha iniziato il suo discorso mettendo sull’ago della bilancia i suoi ex compagni di squadra al Manchester United: Ruud van Nistelrooy, David Beckham e Ryan Giggs, soprattutto, chiedendosi quanto varrebbero sul mercato se giocassero oggi.

Quanto costerebbe oggi la classe ’92 secondo Keane?

Roy Keane ha valutato Van Nistelrooy e il talento di Beckham 1 miliardo di sterline, mentre Ryan Giggs dovrebbe valere circa 2 miliardi di sterline. Abbiamo capito che tra i tre il suo preferito è il gallese, ma tra i peggiori mette se stesso: 3,75 milioni di sterline, la stessa cifra che lo United sborsò per abbatterlo dalla foresta di Nottingham, quella di Brian Clough nel 1993.

Queste la completa valutazione di Roy Keane sul calciomercato odierno rilasciate al The Telegraph:

È incredibile, le figure che sono là fuori – specialmente per i giocatori mediocri: se ci fosse mai stato il momento di essere un giocatore professionista, è ora che i giocatori di media costano 35 milioni di sterline, mio dio! […] Non riesco a capacitarmene, ma è questo il mercato al momento. Non ci sono molti giocatori validi. I giocatori veramente forti stanno andando via per grosso cifre […] Quando i giocatori mediocri costano 30-40 milioni di sterline, la cosa rende perplessi, ma se i club sono disposti a pagare questo, allora non è colpa dei giocatori“.

Della classe ’92, però, ne mancano un bel po’, quanto varrebbero Paul Scholes o i fratelli Neville nell’attualità?

 

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