Champions League

La pulce blaugrana incanta, Juve senza scampo

Brutto esordio in questa nuova Champions League da parte della Juventus. I bianconeri di Mister Allegri sono stati spazzati via dalla superiorità dei blaugrana, e soprattutto dalla classe del loro numero 10, Leo Messi, che ha cosi stravinto il duello a distanza con l’altro argentino, la Joya Paulo Dybala, dimostrando che ad oggi la pulce è ancora di un altro pianeta.

Primo tempo giocato ad armi pari con la Juventus, che ha impensierito la retroguardia blaugrana, e Ter Steegen in particolare modo, in un paio di occasioni con Pjanic e Dybala. Il gol è però arrivato allo scadere del primo tempo con una triangolazione Messi-Suarez, con il primo che conclude mettendo il pallone alle spalle di Buffon con un diagionale che avrebbe tagliato le gambe a chiunque, non solo ai bianconeri.

L’undici di Max Allegri ha subito il contraccolpo psicologico e nel secondo tempo non sono mai scesi in campo, rivivendo i fantasmi di Cardiff, anzi di Berlino (finale 2015 persa proprio contro il Barça). Il secondo tempo è quindi di stampo totalmente blaugrana, con il croata Rakitic a firmare il 2-0 con un tapin dopo un’azione personale di Messi sulla destra. Ed è ancora Messi a mettere il sigillo sulla partita, firmando il definitivo il 3-0 in azione solitaria che spegne le speranze di reazione di una Juventus apparsa troppo inferiore sia fisicamente che mentalmente, almeno in questo momento.

Le pagelle di Barça-Juve

Messi 8 – Quando si è acceso gli avversari non l’hanno più visto, prima e dopo l’intervallo. Doppietta e palo clamoroso contro la sua (ex) bestia nera Buffon, unico portierone cui non aveva ancora segnato. Ancora una volta si è dimostrato di un altro pianeta.

Iniesta 7,5 – Come suo solito, disegna geometria con disarmante facilità. Il centrocampo bianconero gli facilita il compito, ma anche quando pressato non si scompone, anzi, si esalta, come sempre sa fare in queste partite l’illusionista.

Benatia 4 – Il pallone con cui di fatto regala l’azione del 2-0 al Barça è da crimine sportivo. Ciliegina amarissima su un’altra serata storta. Il Benatia della Roma è un lontano ricordo.

Alex Sandro 4,5 – Preoccupato da Dembelé, forse troppo, riesce comunque a perderselo nell’azione che cambia la partita. Incide poco in fase offensiva.

Semedo 6,5 – Non si scompone pur avendo contro Douglas Costa e Matuidi, anzi, punta lo spazio dando aiuto a Dembelé e costringendo gli avversari ad arretrare.

De Sciglio 6 – L’infortunio lo costringe a uscire, ma fino ad allora era stato il migliore per dedizione e impegno in fase difensiva. Fatta eccezione per l’assist a Dembelé che gli sporca il voto. Sfiora il gol in avvio.

 

Il tabellino della gara

BARCELLONA-JUVENTUS 3-0

Barcellona (4-3-3): Ter Stegen 6; Semedo 6,5, Piqué 6, Umtiti 6, Jordi Alba 6,5; Rakitic 7 (32′ st Paulinho sv), Busquets 6,5, Iniesta 7,5 (38′ st Andre Gomes sv); Dembelé 6 (26′ st Sergi Roberto 6), Messi 8, Suarez 6,5. A disp.: Cillessen, Mascherano, Denis Suarez, Deulofeu. All.: Valverde 6,5

Juventus (4-3-2-1): Buffon 5,5; De Sciglio 6 (41′ Sturaro 5), Barzagli 5, Benatia 4, Alex Sandro 4,5; Bentancur 4,5 (18′ st Bernardeschi 5), Pjanic 5,5, Matuidi 5; Douglas Costa 5, Dybala 5,5; Higuain 4 (42′ st Caligara sv). A disp.: Szczesny, Rugani, Asamoah, Merio. All.: Allegri 5.

Arbitro: Skomina

Marcatori: 45′ Messi, 11′ st Rakitic, 24′ st Messi

Ammoniti: Semedo, Messi (B); Bentancur, Barzagli, Pjanic, Caligara (J)

Espulsi: nessuno

Video: gli highlights di Barcellona-Juventus

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