jack-harrison

Jack Harrison è un calciatore professionista inglese che gioca come centrocampista per il New York City FC nella Major League Soccer americana. É stato selezionato come primo nel MLS SuperDraft del 2016 e, nello stesso anno, è stato nominato secondo miglior giocatore in MLS under24, Rookie of the Year.

Cosa ci fa un inglese, a soli 21 anni, negli USA?

Sua madre, Debbie, aveva preoccupazioni sul suo futuro, si chiedeva se il calcio gli avesse portato un reddito sicuro, così una sera, probabilmente mentre erano a cena, quando aveva solo tredici anni anni gli comunica di aver preso una decisone. Lui militava nelle giovanili del Manchester United e un trasferimento oltre-oceano (questa la decisione) è stato duro da digerire: “È stata una decisione difficile all’età di 13 anni, ma ho avuto molta fiducia in mia madre“, ha detto al Telegraph in un’intervista del 2016.

Nel prendere questa decisione, la madre, avrà fatto male i conti, dimenticando la variabile “sistema scolastico statunitense”. Negli USA, infatti, le migliori scuole e le migliori università offrono ingenti borse di studio a ragazzi che si distinguono nello sport. I film ce lo insegnano, ma quasi sempre sono B-movie e la signora Debbie sarà abituata al meglio.

Harrison è nato a Stoke-on-Trent e cresciuto a Bolton, nella Greater Manchester, dove ha trascorso sette anni nel settore giovanile del Manchester United. Si trasferì negli Stati Uniti all’età di 14 anni e frequentò la scuola di Berkshire a Sheffield, Massachusetts. Nel 2013 inizia a giocare in una academy di New York, la Manhattan Soccer Club, la quale ha un accordo proprio con la squadra della città.

Nel 2015, Harrison vince il premio, sponsorizzato da Gatorade, come miglior giocatore nazionale dell’anno per il calcio universitario, con i Wake Forest Demon Deacons, squadra della Wake Forest University in North Carolina.

Nel dicembre dello stesso anno, il New York City rivendica la proprietà del cartellino del giovane inglese in quanto nei tre anni precedenti aveva frequentato proprio l’Academy con la quale aveva un accordo. La federazione americana (MLS) ha comunque rifiutato il tesseramento, inserendo il giocatore nel MLS SuperDraft 2016 come il più giovane giocatore disponibile.

© Getty Images via dailymail.co.uk

Il 14 gennaio 2016 viene selezionato come il #1 dai Chicago Fire, che prontamente lo cede al New York. Subito dopo il trasferimento si scopre che ha l’osso pelvico fratturato, il suo esordio accanto ad Andrea Pirlo e David Villa è posticipato di tre mesi.

Due magnifiche stagioni, nel 2016 vince anche il MLS Goal of the Year, che lo hanno portato finalmente ad avere attenzioni anche dalla propria patria natale. Prima convocazione arrivata, seppur con l’Under21, e consacrata anche dal bomber spagnolo ex Barcellona.

 

 

Ti potrebbe interessare

Marko Arnautovic, il ritardatario preferito di Mourinho

Real Madrid, periodo di rinnovi contrattuali per i blancos

La vera ragione per cui Ruud Van Nistelrooy lasciò lo United

Rangers-Celtic: Griffiths solo l’ultima delle provocazioni all’Old Firm

Dybala vs. Mertens: stelle a confronto…

Turno infrasettimanale di Serie A: mercoledì ricco di big match