Pierluigi Collina

“So che non sarà facile, ma qualcosa deve essere fatto. Certamente il calcio ad alti livelli deve dare un messaggio corretto a quello dilettantistico-amatoriale. A volte un messaggio sbagliato dato dalle alte sfere del calcio, può essere molto negativo.”

 

Pierluigi Collina non ha bisogno di presentazioni, gli italiani figli degli anni 90, e non solo (sia italiani che gli anni 90), lo ricordano come il miglior arbitro al mondo. Ha arbitrato fino al 2005 in Italia, anno in cui viene coinvolto in uno scandalo aizzato dalla Gazzetta dello Sport: il fischietto italiano firma un contratto pubblicitario con la Opel, allora sponsor tecnico del Milan, ad insaputa dell’allora presidente AIA Tullio Lanese. Dapprima retrocede in Serie B, poi si dimette. Dopo aver girato l’Europa, sia da arbitro (primo straniero a dirigere una partita di Ligue 1) che da designatore, tra le varie associazioni arbitrali, nel mese di gennaio è stato nominato come presidente del Comitato Arbitri della FIFA  .

Collina, parlando ai microfoni di Sky Sports UK, avverte che potrebbe esserci carenza globale di arbitri se non si affronta la “vera minaccia” che sta prendendo sempre più piega non solo in campo internazionale (vedi la squalifica FIFA di Messi per 4 turni) ma anche, e soprattuto, sui campi di periferia: la violenza; in particolare verso i “volontari” che lui chiama “eroi”.

“Purtroppo vedo questo in quasi tutti i paesi del mondo”, ha detto Collina al programma Sky Sports News HQ, per Support the Ref week: “È un problema mondiale che dobbiamo considerare e abbiamo bisogno di prendere provvedimenti nel più breve tempo possibile.

“Saremo a corto di arbitri in futuro. Cosa spinge un giovane a diventare un arbitro se sanno che saranno abusati verbalmente e rischiano di essere malmenati? […] Abbiamo un numero enorme di arbitri che lavorano tutti i fine settimana sui campi di calcio a qualsiasi livello. Ma è alivello amatoriale che c’è qualcosa come una minaccia. Si tratta di una minaccia fisica di violenza.” – poi presegue, parlando di calcio dilettantistico e amatoriale – “Purtroppo, a questo livello, invece di portare grande rispetto per questi eroi sconosciuti, arbitrare una partita in un campo di periferia con persone che cercano di divertirsi, purtroppo sono abusati verbalmente, spesso anche fisicamente, si tratta di una vera e propria minaccia.”

 

violenza su arbitro
Foto dal web

 

 

L’arbitro italiano, Pierluigi Collina, ha preso parte a molte iniziative a favore della causa, tra cui la campagna ‘Respect‘ proposta da numerose federazioni europee, incluso la UEFA, per migliorare il comportamento nei confronti degli arbitri.

“Ho già visto alcune associazioni nazionali che sostengono gli arbitri”, ha detto. “Molte associazioni nazionali hanno lanciato una campagna, la Football Association [inglese] ha fatto qualcosa di simile, anche la UEFA e la FIFA stanno promuovendo il rispetto, non solo verso gli arbitri ma più in generale verso il calcio. Senza rispetto non avremmo un calcio giusto.

Un sondaggio di Sky Data ha evidenziato che l’87 per cento delle persone intervistate ha sentito o visto (nel guardare i match in TV) che ci siano stati degli abusi nei confronti dei funzionari e a Collina è stato chiesto come questo lo faceva sentire.

“Molto male e molto triste”, ha risposto. “Quando ventidue ragazzi giocano a calcio una Domenica mattina, giocano solo per divertirsi e per fare un’esperienza, un’esperienza che potrebbe essere utile nella loro vita futura, perché imparano a lavorare in gruppo. Questo è ciò di cui avranno bisogno nella loro vita.

“Purtroppo, molto spesso, vediamo i genitori su molti campi insultare l’arbitro, gli avversari o l’allenatore dei loro figli solo perché non lo stanno mettendo in campo. Penso che abbiamo davvero bisogno di riconsiderare un po’ di più quello che significa giocare a calcio. […] Ci deve essere qualcosa di convincerli che non è una questione di vita o di morte, ma è qualcosa che può insegnare ai loro figli come essere nella vita.”

Fonti: Sky Sports, Wikipedia, La Gazzetta dello Sport

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