joshua vs klitschko

Ritornano sul ring per quello che oltremanica definiscono già un classico moderno

Anthony Joshua e Wladimir Klitschko potrebbero ritornare sul ring ad ottobre per un rematch che avrà come sfondo il Principality Stadium della capitale gallese, Cardiff, dato che il boxeur ucraino vorrebbe far valere una clausola contrattuale.

Dopo lo spettacolo che hanno inscenato il mese scorso a Wembley, sono in molti a voler rivedere Anthony Joshua e Wladimir Klitschko combattere. I due pesi massimi hanno fatto un match che potremmo definire un classico moderno, il quale ha visto Joshua uscirne vittorioso in qualche modo, quando sembrava che avrebbe perso per un colpo ricevuto al sesto round, che lo ha stordito per bene.

Chi ha visto il match di Wembley sa che solo il round precedente era stato l’ucraino ad andare a tappeto e costretto l’arbitro al conteggio, il 41enne però s’è riazato e ha continuato. Lo stesso ha fatto all’undicesimo round, quando il 27enne inglese gli ha rifilato un montante che, è sì stato fatale per Klitschko, ma che al momento sembrava aver retto con una nonchalance che solo un pugile di quell’età avrebbe saputo fare. Esperienza!

Un po’ di amarezza per com’è andata, però c’è e, infatti, via DailyMail, arrivano voci dalla parte di Klitschko, e a parlare del rematch c’è anche il suo manager, Bernd Boente: “Non è più deluso, sa che ha commesso qualche errore, ma sa anche che potrebbe battere Anthony. Lo ha dimostrato. Due, tre pugni al sesto o addirittura al settimo round e avrebbe potuto vincere“.

Per il campione britannico, questa vittoria, ha significato distaccarsi come campione del mondo dei pesi massimi WBA (Super), IBF e IBO.

La data (quasi sicura) dello scontro viene fissata dal promotore del match, Eddie Hearn, che al TheSun dice: “Credo che Klitschko vorrà un rematch e stiamo guardando le date. Il Principality Stadium non è disponibile a novembre per via del rugby, così il 28 ottobre è l’unica opzione. La maggior parte di dicembre è disponibile, ma non voglio che arrivi troppo in là”.

Anthony Joshua ha, in ogni caso, molte opzioni casomai non dovesse sfidare nuovamente l’ucraino. Kubrat Pulev è obbligatorio per contendersi la cintura IBF, ora in suo possesso, mentre ai brittannici stuzzica l’idea di un combattimento contro un connazionale, Dillian Whyte o David Haye su tutti.

Con Tyson Fury ancora fuori gioco, Joseph Parker vola in Inghilterra per farsi un nome e lo statunitense Deontay Wilder, campione del mondo dei pesi massimi WBC dal 2015 e con la percentuale più alta di KO (98.3%), attende con ansia un OK dalla federazione.

Che sia Klitschko o no, il futuro dei pesi massimi è già scritto, sarà spettacolo a prescindere dalla federazione.

Fonti: DailyMail, TheSun, SportBible

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