zdenek zeman

Ritorna Zemanlandia!

Per una volta cominciamo dal fondo. La 25ª di serie A è andata in archivio senza sorpresissime, ma un evento però c’è stato: il ritorno di Zeman.

Ed è stata subito Zemanlandia, con un Pescara trasformato e capace di rifilare cinque-pere-cinque al malcapitato Genoa.

E qui patron Preziosi non ha perso un attimo: esonerato Juric, dopo averlo etichettato appena qualche settimana come un fenomeno… Ora su una delle due sponde della Lanterna c’è Mandorlini, orfano del suo storico vice poiché tifoso della Samp.

Tornando per un attimo agli abruzzesi: il Pescara difficilmente riuscirà a salvarsi, ma di certo in riva all’Adriatico almeno un po’ ora si divertiranno!
Risaliamo. La Juve ha faticato zero contro il Palermo, bastonato con quattro reti come da previsione. Davvero poca roba la formazione rosanero: ahivoglia a cambiare allenatori, è qualcos’altro che manca caro Zamparini, ormai lo sanno tutti!
Le due inseguitrici dei campioni d’Italia continuano a vincere ma la distanza resta sempre la solita e la frustrazione rischia di crescere.

La Roma domina un Toro inguardabile dal punto di vista difensivo e con un episodio curioso in coda: l’esultanza (vedi il video) del granata Maxi Lopez al gol di Nainggolan: mah…

 

 

Il Napoli a sua volta vince facile in casa del Chievo. Due risultati non scontati alla vigilia, anche se i pronostici parlavano chiaro.
L’Inter si mantiene in scia, è ancora distante da un posto Champions, ma intanto si coccola Gabigol che piega il Bologna con un gol facile facile quanto importante per il ragazzo e per i neroazzurri.
L’Atalanta dei miracoli ne compie un altro e ormai non fa quasi più notizia, ma la Gasperini-band resta meritatamente al quinto posto e l’Europa, per come gioca e come vince, se la meriterebbe tutta. Ma non è la sola pretendente: c’è la Lazio che vince in rimonta contro l’Empoli (grandissimo gol di Krunic, purtroppo inutile) e il Milan che piega una Fiorentina al solito altalenante.
Chi prosegue la sua risalita verso zone più confacenti alle proprie possibilità è il Sassuolo che vince ad Udine (doppietta di Defrel) la cui rimonta in classifica non è un caso sia cominciata con il ritorno in campo di Berardi, per noi un autentico crack del calcio italiano, magari da contenere un po’ nei comportamenti, ma dalla tecnica sopraffina e mai banale nelle giocate: un fuoriclasse.
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