Scarlett Mew Jensen torna protagonista a Parigi
Scarlett Mew Jensen è uno dei nomi più importanti della nuova generazione britannica dei tuffi. La 24enne londinese è tornata a Parigi nell’estate 2026 per partecipare ai Campionati Europei di Aquatics con la nazionale britannica, due anni dopo aver conquistato proprio nella capitale francese la medaglia più importante della propria carriera: il bronzo olimpico nel trampolino sincronizzato da tre metri insieme a Yasmin Harper. Aquatics GB l’aveva inserita ufficialmente tra i quindici tuffatori selezionati per gli Europei di Parigi, disputati tra la fine di luglio e l’inizio di agosto.
La coppia Harper-Mew Jensen è ormai una delle più consolidate del panorama internazionale. Nonostante la fortissima concorrenza asiatica, le due britanniche hanno costruito negli ultimi anni una notevole continuità nelle grandi manifestazioni mondiali.
La stagione 2026 aveva già portato un altro risultato importante: nella Super Final della World Aquatics Diving World Cup di Pechino, il 1° maggio, Harper e Mew Jensen hanno conquistato il bronzo nel sincro da tre metri dietro Cina e Australia.

Il bronzo olimpico conquistato contro ogni previsione
Il momento che ha cambiato definitivamente la carriera di Scarlett Mew Jensen è arrivato ai Giochi di Parigi 2024. In coppia con Yasmin Harper, la britannica ha conquistato il bronzo nel trampolino sincronizzato da tre metri con 302,28 punti, regalando alla Gran Bretagna la prima medaglia di quell’edizione dei Giochi.
Quel risultato fu ancora più sorprendente considerando ciò che Mew Jensen aveva vissuto nei mesi precedenti.
Tre mesi prima delle Olimpiadi aveva infatti riportato una frattura parziale alla schiena. Per sei settimane non aveva potuto effettuare alcun tuffo e aveva dovuto concentrarsi esclusivamente sul mantenimento della condizione fisica attraverso il lavoro di forza e riabilitazione. La stessa atleta raccontò di aver seriamente temuto di non poter partecipare ai Giochi.
Il recupero fu invece straordinariamente rapido. Mew Jensen tornò ad allenarsi, ritrovò il sincronismo con Harper e arrivò a Parigi nelle condizioni necessarie per giocarsi il podio.
La coppia con Yasmin Harper è ormai una certezza mondiale
La medaglia olimpica non rappresenta un risultato isolato.
Mew Jensen e Harper avevano già conquistato l’argento mondiale nel sincro da tre metri a Fukuoka nel 2023 e il bronzo ai Mondiali di Doha del 2024. Nel 2025 è arrivato un altro argento iridato a Singapore. World Aquatics attribuisce a Mew Jensen quattro medaglie complessive ai Mondiali, considerando anche l’oro ottenuto nella gara a squadre a Doha 2024.
A Pechino nel maggio 2026 è arrivato un ulteriore bronzo in Coppa del Mondo.
Proprio dopo quella gara Mew Jensen ha individuato nella relazione costruita con Harper uno dei principali segreti della coppia. Le due atlete avevano trascorso anche periodi di lavoro individuale, tornando poi ad allenarsi insieme con un equilibrio ancora migliore.
Nel sincro la qualità individuale non è sufficiente. Tempi di rincorsa, stacco dal trampolino, rotazioni ed entrata in acqua devono essere quasi perfettamente sovrapponibili. Una minima differenza può trasformare un tuffo tecnicamente valido in un punteggio mediocre.
Chi è Scarlett Mew Jensen
Scarlett Mew Jensen è nata il 31 dicembre 2001 e proviene da Hackney, nell’area orientale di Londra. La sua specialità principale è il trampolino e si allena nel centro di alta prestazione londinese.
Il suo percorso nei tuffi era cominciato molto presto. Fu individuata quando aveva circa otto anni attraverso un programma scolastico e iniziò ad allenarsi prima al Crystal Palace National Sports Centre e successivamente nell’impianto acquatico costruito per le Olimpiadi di Londra 2012.
Proprio quei Giochi ebbero una forte influenza sulla sua crescita. Da bambina viveva abbastanza vicino all’Olympic Park da poter percepire l’atmosfera delle competizioni, senza immaginare che dodici anni dopo sarebbe diventata a sua volta medagliata olimpica.
Tokyo 2020 e la crescita internazionale
Parigi non è stata la prima Olimpiade di Mew Jensen.
A soli 19 anni aveva già partecipato a Tokyo 2020, gareggiando individualmente nel trampolino da tre metri. Chiuse al ventiduesimo posto, accumulando però un’esperienza fondamentale per il ciclo olimpico successivo.
La vera trasformazione è arrivata negli anni successivi. Mew Jensen ha progressivamente spostato il proprio rendimento internazionale verso il sincro, trovando in Yasmin Harper una compagna particolarmente compatibile.
Il risultato è stato un percorso impressionante: podi mondiali consecutivi, una medaglia olimpica e risultati in Coppa del Mondo.
Il 2026 e la strada verso Los Angeles 2028
Il ciclo olimpico verso Los Angeles è già iniziato e Mew Jensen può avere ancora un ruolo centrale nella nazionale britannica.
A 24 anni si trova in un’età ideale per una tuffatrice: dispone dell’esperienza accumulata in due Olimpiadi ma conserva ancora diversi anni potenzialmente ad alto livello.
La Gran Bretagna punta molto sulla profondità del proprio movimento. La squadra selezionata per Parigi 2026 comprendeva, oltre a Mew Jensen e Harper, nomi come Jack Laugher, Andrea Spendolini-Sirieix, Noah Williams e Lois Toulson.
Una carriera già segnata dalla resilienza
Nel caso di Scarlett Mew Jensen i risultati raccontano soltanto una parte della storia.
Arrivare a una medaglia olimpica dopo una frattura alla schiena riportata pochi mesi prima ha trasformato Parigi 2024 nel simbolo della sua carriera. Da quel momento, però, la britannica non si è limitata a vivere del ricordo di quella impresa.
Il bronzo della Super Final 2026 conferma che la coppia con Harper continua a essere competitiva contro le migliori interpreti mondiali.
Il prossimo grande obiettivo è già evidente: Los Angeles 2028. A quel punto Mew Jensen avrà 26 anni e potrebbe presentarsi alla terza Olimpiade della propria carriera con un’esperienza internazionale difficilmente paragonabile a quella posseduta prima di Parigi.
