Indice
- Italia-Svezia in Piazza del Plebiscito: un debutto fuori dagli schemi
- I 14 convocati di De Giorgi
- L’Italia arriva da campione del mondo e vicecampione europeo
- Il girone dell’Italia: Svezia, Grecia, Slovacchia, Cechia e Slovenia
- Dopo Modena, Torino e Milano
- Polonia campione in carica e avversaria da battere
- Europei volley maschile in TV: dove vedere l’Italia
- Napoli può essere il primo passo di un altro viaggio azzurro
Gli Europei di volley maschile 2026 cominciano oggi, 9 settembre, e per l’Italia il conto alla rovescia è ormai arrivato alle ultime ore. La Nazionale di Ferdinando De Giorgi ha raggiunto Napoli dopo l’ultimo collegiale di Firenze e domani sera, giovedì 10 settembre alle 21.05, affronterà la Svezia in una partita destinata a entrare immediatamente nell’album delle immagini più particolari della pallavolo italiana: il campo sarà infatti allestito all’aperto in Piazza del Plebiscito, nel cuore della città.
L’Europeo prende formalmente il via oggi e si protrarrà fino al 26 settembre, coinvolgendo 24 nazionali e quattro Paesi organizzatori: Italia, Bulgaria, Finlandia e Romania. Per gli azzurri, però, il debutto di Napoli rappresenta la vera apertura simbolica della manifestazione. Alla gara con la Svezia sarà presente anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un dettaglio che aumenta ulteriormente il peso istituzionale e sportivo di una serata pensata per portare il volley fuori dal palazzetto e dentro uno dei luoghi più riconoscibili d’Italia.
Italia-Svezia in Piazza del Plebiscito: un debutto fuori dagli schemi
La scelta di Piazza del Plebiscito non è soltanto scenografica. La CEV ha voluto trasformare la partita inaugurale dell’Italia in un evento capace di andare oltre il pubblico abituale della pallavolo, utilizzando una delle piazze più famose del Paese come grande arena a cielo aperto. La Federazione Italiana ha già messo in vendita ulteriori contingenti di biglietti nelle settimane precedenti, confermando la grande richiesta generata dall’appuntamento.
Per gli azzurri sarà anche necessario adattarsi a condizioni differenti rispetto a quelle normalmente incontrate nei grandi tornei internazionali. Giannelli e compagni hanno già svolto una seduta a porte chiuse nella venue di Piazza del Plebiscito proprio per prendere confidenza con il campo all’aperto, mentre questa sera è previsto un ulteriore allenamento nella sede di gara.
Vento, temperatura e riferimenti visivi possono influenzare battuta, ricezione e traiettorie più di quanto accada in un palazzetto tradizionale. Non significa che la partita debba essere stravolta, ma l’ambientamento sarà uno degli aspetti da gestire con maggiore attenzione, soprattutto nelle prime rotazioni.
I 14 convocati di De Giorgi
Alla vigilia del torneo Ferdinando De Giorgi ha definito la lista dei 14 giocatori che rappresenteranno l’Italia all’Europeo. In regia ci saranno Simone Giannelli e Riccardo Sbertoli. Gli schiacciatori scelti sono Mattia Bottolo, Daniele Lavia, Alessandro Michieletto, Francesco Sani e Luca Porro; al centro Gianluca Galassi, Giovanni Sanguinetti e Pardo Mati; come opposti Kamil Rychlicki e Yuri Romanò; nel ruolo di libero Fabio Balaso e Gabriele Laurenzano.
La composizione racconta un’Italia che conserva buona parte della propria struttura vincente ma continua contemporaneamente a inserire nuove energie. Giannelli rimane il riferimento tecnico e caratteriale, Michieletto uno degli uomini capaci di spostare gli equilibri offensivi, mentre Romanò e Rychlicki offrono a De Giorgi possibilità differenti nel ruolo di opposto.
Anche dietro la prima linea delle gerarchie esiste una profondità importante. Bottolo e Lavia garantiscono esperienza internazionale, Porro e Sani aggiungono soluzioni, mentre Galassi, Sanguinetti e Mati compongono un reparto centrale chiamato a incidere soprattutto a muro e al servizio.
L’Italia arriva da campione del mondo e vicecampione europeo
L’obiettivo non può essere nascosto dietro formule prudenti. L’Italia arriva alla competizione da bicampione del mondo e da vicecampione d’Europa in carica. Nell’ultima edizione continentale del 2023 gli azzurri raggiunsero la finale, perdendo contro la Polonia a Roma; ora hanno l’opportunità di provare a riprendersi quel titolo giocando gran parte del torneo davanti al pubblico italiano.
È una condizione che porta entusiasmo ma anche pressione. Quando una nazionale ha costruito un ciclo vincente, ogni torneo successivo viene inevitabilmente giudicato attraverso la possibilità di arrivare fino in fondo. De Giorgi ha però costruito negli anni un gruppo capace di gestire proprio questo tipo di aspettative, insistendo sulla continuità del lavoro e sull’identità collettiva più che sulla somma dei singoli.
La vera difficoltà sarà mantenere lo stesso livello durante un torneo lungo, nel quale la prima fase concede relativamente pochi margini di distrazione e la fase a eliminazione diretta può cambiare tutto nel giro di un set.
Il girone dell’Italia: Svezia, Grecia, Slovacchia, Cechia e Slovenia
L’Italia è inserita nella Pool A insieme a Svezia, Grecia, Slovacchia, Repubblica Ceca e Slovenia. Dopo il debutto di Napoli, il gruppo si trasferirà al PalaPanini di Modena, dove gli azzurri completeranno tutta la prima fase.
Il calendario prevede Italia-Svezia il 10 settembre alle 21.05, Italia-Grecia il 12 settembre alla stessa ora, Italia-Slovacchia il 13 settembre alle 21.05, Italia-Repubblica Ceca il 15 settembre alle 21.05 e infine Italia-Slovenia il 17 settembre.
La Slovenia appare sulla carta come la rivale più insidiosa del raggruppamento, ma il formato impone di non sottovalutare nessuna delle altre avversarie. La prima fase serve non soltanto per qualificarsi, ma anche per costruire ritmo, trovare gerarchie e arrivare agli ottavi con il maggior numero possibile di certezze.
La Svezia, proprio perché affrontata all’esordio in una situazione così particolare, rappresenta un test da gestire con attenzione. Il rischio principale di una gara inaugurale molto celebrata è che l’evento finisca per pesare più della partita. L’Italia dovrà fare esattamente il contrario: assorbire l’atmosfera e trasformarla in energia.
Dopo Modena, Torino e Milano
Se il cammino procederà secondo le aspettative, l’Italia continuerà a giocare in casa anche nella fase decisiva. Il PalaVela di Torino ospiterà ottavi e quarti della parte italiana del tabellone tra il 20 e il 23 settembre, mentre il gran finale è previsto all’Unipol Forum di Assago, a Milano, con le semifinali del 25 e le finali del 26 settembre.
È un percorso costruito quasi come un viaggio attraverso l’Italia: Napoli per il debutto simbolico, Modena per la fase a gironi, Torino per le sfide a eliminazione diretta e Milano per le medaglie. Anche dal punto di vista organizzativo la manifestazione punta quindi a coinvolgere pubblici differenti e alcune delle città con maggiore tradizione pallavolistica del Paese.
La finale del 26 settembre avrà inoltre un valore ulteriore: la vincitrice dell’Europeo conquisterà anche un posto per i Giochi Olimpici di Los Angeles 2028.
Polonia campione in carica e avversaria da battere
Il riferimento europeo rimane la Polonia, campione continentale in carica dopo il successo del 2023 proprio contro l’Italia. La rivalità sportiva tra le due nazionali ha segnato buona parte degli ultimi grandi appuntamenti internazionali e potrebbe tornare centrale anche in questa edizione.
Ma il panorama europeo è molto più ampio. Francia, Slovenia, Bulgaria e altre nazionali possiedono qualità sufficienti per inserirsi nella corsa alle medaglie. In un torneo con 24 squadre e una fase a eliminazione diretta lunga, è difficile immaginare un percorso completamente lineare.
Per questo De Giorgi dovrà soprattutto costruire la condizione durante le prime partite, senza cercare necessariamente la prestazione perfetta già contro la Svezia. L’obiettivo è arrivare alla seconda metà di settembre con una squadra progressivamente più efficace e con tutti i giocatori pienamente dentro il torneo.
Europei volley maschile in TV: dove vedere l’Italia
Gli Europei maschili saranno trasmessi da Sky Sport e in streaming su NOW. Per quanto riguarda l’Italia, il debutto con la Svezia sarà in diretta su Sky Sport Arena giovedì alle 21.05, accompagnato da studio pre e post partita. La programmazione prevede inoltre una selezione delle altre gare della fase a gironi e la copertura della fase a eliminazione diretta.
Oggi il torneo apre con le prime partite internazionali, tra cui Bulgaria-Macedonia del Nord alle 18, ma per il pubblico italiano l’attesa è inevitabilmente rivolta alla serata di domani.
Napoli può essere il primo passo di un altro viaggio azzurro
L’Italia ha ormai una familiarità particolare con le grandi competizioni. Questo non rende però ordinario un debutto europeo davanti a migliaia di persone in Piazza del Plebiscito. Il contesto cambierà, la pressione sarà forte e la Nazionale dovrà imparare rapidamente a trasformare una serata costruita come spettacolo in una partita da vincere.
Da domani comincerà anche il confronto con il passato recente. L’argento del 2023 resta un risultato prestigioso, ma una squadra che nel frattempo ha continuato a vincere a livello mondiale non può nascondere l’ambizione di tornare sul gradino più alto anche in Europa.
Il viaggio partirà da Napoli, continuerà a Modena e, nelle intenzioni azzurre, dovrà arrivare fino a Milano. Gli Europei di volley maschile 2026 cominciano oggi; per l’Italia, però, il primo vero pallone volerà domani sera sotto il cielo di Piazza del Plebiscito.
