Dezza vince la batteria a Birmingham
Filippo Dezza continua a sorprendere. Al debutto individuale in una grande manifestazione internazionale, il ventenne bergamasco ha vinto la propria batteria dei 200 metri agli Europei di atletica di Birmingham con il tempo di 20″60, nonostante un vento contrario di 0,4 metri al secondo. Il risultato gli consegna l’accesso alla semifinale in programma questa sera.
La prova è stata particolarmente convincente per il modo in cui Dezza ha gestito la curva e soprattutto per l’accelerazione sul rettilineo conclusivo. Non era necessario inseguire il primato personale, ma soltanto superare il turno: l’azzurro ha centrato l’obiettivo senza dover spremere completamente il proprio potenziale.
Anche Eduardo Longobardi ha superato il primo turno, correndo in 20″91 con un fortissimo vento contrario di 3,4 metri al secondo. Fausto Desalu, invece, era già qualificato direttamente per le semifinali grazie alla posizione occupata nel ranking europeo. L’Italia avrà quindi tre uomini nella fase serale dei 200.
La semifinale questa sera
La semifinale dei 200 metri maschili è prevista alle 21:05 italiane. Dezza raggiunge così Desalu nel turno che inizierà a definire realmente le gerarchie europee della specialità.
Il campione italiano arriva alla semifinale con un personale di 20″48, realizzato agli Assoluti di Firenze alla fine di luglio. Quel tempo gli aveva permesso di battere proprio Desalu, secondo in 20″58, e di conquistare il primo titolo italiano assoluto della carriera.
L’obiettivo immediato diventa ora la finale di venerdì 14 agosto. Per raggiungerla servirà probabilmente avvicinare nuovamente il personale, ma il primo turno ha mostrato un Dezza capace di gestire pressione e debutto internazionale senza lasciarsi condizionare.
Due anni fa praticamente non faceva atletica
È la velocità con cui Dezza è arrivato a questo livello a rendere la sua storia insolita.
Ha iniziato a praticare seriamente atletica soltanto nella primavera del 2024. Fino alla conclusione delle scuole superiori aveva giocato a calcio, utilizzato prevalentemente sulla fascia proprio grazie alla velocità che alcuni allenatori gli avevano già suggerito di sfruttare in pista.
Dopo aver lasciato il calcio aveva iniziato ad allenarsi in palestra semplicemente per mantenersi in forma. La svolta arrivò dopo l’iscrizione all’università a Dalmine, quando cominciò a frequentare la pista e successivamente entrò nel gruppo allenato da Alberto Barbera.
In poco più di due anni è passato da principiante della velocità a campione italiano assoluto.
L’incidente in moto che gli cambiò la strada
Dietro la scelta dell’atletica c’è anche un momento difficile.
Il 25 ottobre 2023 Dezza ebbe un incidente in moto nel quale riportò la frattura di un polso. In quel periodo lavorava alla Brembo e, dopo l’incidente, il contratto non gli venne rinnovato. Decise quindi di iniziare l’università e, cercando uno sport che potesse conciliare con studio e lavoro, tornò a pensare al consiglio ricevuto anni prima: provare con l’atletica.
La pista del CUS di Dalmine diventò il punto di partenza.
È difficile immaginare un cambiamento più rapido: nell’estate 2026 Dezza si ritrova a correre un Europeo senior, indossando la stessa maglia azzurra di atleti che fino a pochissimo tempo prima osservava soltanto in televisione.
Il 20″48 che ha cambiato tutto
La vera esplosione è arrivata ai Campionati Italiani Assoluti.
Dezza aveva già abbassato il personale a 20″62 durante la stagione, ma a Firenze ha compiuto un salto di qualità notevole: 20″48, titolo italiano e vittoria davanti al campione olimpico della 4×100 Fausto Desalu.
Quel risultato gli ha spalancato definitivamente le porte degli Europei sia individualmente sia all’interno del gruppo delle staffette 4×100 maschile e mista. La convocazione ufficiale della FIDAL comprende infatti Dezza in tutte e tre le specialità.
Il suo ingresso nella velocità italiana arriva in un momento di transizione importante. Accanto a Jacobs, Desalu e Tortu stanno emergendo nuovi atleti e la crescita di Dezza offre un’altra possibilità soprattutto in prospettiva Los Angeles 2028.
L’obiettivo è il record Under 23 di Tortu
Dezza non nasconde le proprie ambizioni.
Prima degli Europei aveva indicato come riferimento il 20″28 di Filippo Tortu, miglior prestazione italiana Under 23. Il suo 20″48 lo colloca già a due decimi da quella misura, nonostante l’esperienza ancora limitatissima nella disciplina.
Ha anche corso 10″54 nei 100 metri, ma per il momento considera i 200 la propria specialità principale. Il suo punto di forza emerge soprattutto dopo la curva, quando riesce a utilizzare progressione e velocità lanciata, mentre partenza dai blocchi e prima accelerazione rappresentano ancora gli aspetti sui quali ritiene di avere maggiori margini di miglioramento.
Il compleanno può arrivare con la maglia azzurra
C’è anche una coincidenza particolare.
Dezza compirà 21 anni il 16 agosto, ultimo giorno degli Europei. Proprio il 16 agosto è prevista la finale della nuova 4×100 mista, specialità per la quale è stato convocato.
Prima di pensare alla staffetta, però, c’è una semifinale europea da correre.
Stamattina l’esordio è stato superato nel migliore dei modi: primo posto nella batteria e 20″60 controvento.
Due anni fa Filippo Dezza non aveva ancora disputato una vera stagione di atletica. Oggi è campione italiano e semifinalista europeo dei 200 metri. A Birmingham la sua favola ha appena aggiunto un altro capitolo.
