La Roma entra nell’ultima parte del mercato con due obiettivi molto chiari: dare a Gian Piero Gasperini un altro giocatore per la fascia sinistra e aggiungere qualità all’attacco. Jayden Oosterwolde è diventato nelle ultime ore una pista concreta e il club giallorosso ha presentato al Fenerbahce una prima proposta impostata su un prestito con diritto di riscatto da 15 milioni di euro. I contatti stanno andando avanti e, secondo Sky Sport, la Roma spera di poter accelerare già oggi, 22 agosto.
Contemporaneamente è partita un’altra offensiva, questa volta verso Londra. La Roma ha presentato al Chelsea una proposta per Jamie Bynoe-Gittens: prestito oneroso da 3 milioni e diritto di riscatto a 40. I Blues, almeno per il momento, non hanno accettato.
Sono due operazioni differenti, ma raccontano perfettamente ciò che manca ancora alla rosa. Oosterwolde darebbe fisicità e versatilità alla corsia e alla linea difensiva; Bynoe-Gittens fornirebbe invece l’uno contro uno e l’accelerazione che Gasperini cerca sulla trequarti esterna.
Oosterwolde, la Roma prova a chiudere
Il nome di Jayden Oosterwolde non è nuovo per la Roma. Il club lo aveva seguito già nei mesi precedenti e aveva mandato osservatori per valutarne le caratteristiche. Adesso, però, la situazione è diventata molto più concreta.
Il classe 2001 è mancino, misura circa 1,89 metri e ha un profilo ideale per un allenatore come Gasperini: può essere utilizzato da braccetto sinistro in una difesa a tre, ma anche da esterno quando la squadra ha bisogno di maggiore forza atletica sulla corsia.
Nella scorsa stagione con il Fenerbahce ha raccolto, secondo i dati riportati dalla stampa italiana, 47 presenze complessive, un gol e un assist. Il suo contratto con il club di Istanbul è stato prolungato fino al 2028.
C’è anche un precedente italiano. Oosterwolde ha giocato nel Parma in Serie B, esperienza nella quale ha disputato 24 partite segnando un gol. Non arriverebbe quindi completamente privo di riferimenti sul calcio italiano.
La Roma ha scelto di tentare l’operazione attraverso una formula sostenibile: prestito e diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Una soluzione coerente con la necessità di completare la squadra senza caricare immediatamente il bilancio di ulteriori investimenti importanti.
Perché piace così tanto a Gasperini
La duttilità è il punto centrale. Il calcio di Gasperini chiede ai difensori laterali di uscire aggressivamente sull’avversario, accettare duelli lontano dalla propria area e accompagnare l’azione quando lo spazio lo permette.
Oosterwolde possiede struttura e velocità per interpretare questo tipo di compito. Da centrale sinistro consentirebbe alla Roma di difendere in avanti con maggiore aggressività; da esterno potrebbe invece dare profondità e presenza atletica.
Non è un laterale puramente offensivo e non va confuso con un’ala. Proprio per questo la sua acquisizione non escluderebbe necessariamente l’arrivo di un giocatore come Bynoe-Gittens. I due rinforzi risponderebbero a esigenze tattiche diverse.
Secondo le indiscrezioni della giornata, infatti, la Roma considera ancora necessari due interventi per completare una squadra chiamata a sostenere più competizioni. Il club deve però tenere in equilibrio le ambizioni tecniche e i vincoli finanziari, motivo per cui formule in prestito vengono considerate particolarmente utili.
Bynoe-Gittens, offerta al Chelsea ma i Blues resistono
L’altra trattativa calda riguarda Jamie Bynoe-Gittens. L’inglese, classe 2004, è arrivato al Chelsea dal Borussia Dortmund per una cifra molto importante, ma la sua prima stagione londinese non gli ha permesso di imporsi stabilmente.
Per la Roma rappresenta esattamente il tipo di calciatore che può cambiare il ritmo negli ultimi trenta metri: rapido, forte nell’uno contro uno, abituato a partire dalla fascia sinistra per rientrare sul piede destro.
La prima proposta giallorossa prevede 3 milioni per il prestito e un diritto di acquisto a 40 milioni. Il Chelsea non ha aperto, almeno per ora, alla formula proposta, ma il dialogo può continuare.
L’interesse resta vivo anche dopo l’arrivo di Rodrigo Mora. Questo è il passaggio più significativo: la Roma considera il portoghese un’aggiunta importante, ma non sufficiente per completare da sola la batteria di giocatori offensivi richiesta da Gasperini.
Da Luis Henrique a Malick Fofana: le alternative sulle fasce
Oosterwolde e Gittens non sono gli unici nomi valutati.
Per la fascia è stato nuovamente accostato alla Roma Luis Henrique dell’Inter. Il brasiliano potrebbe trovare meno spazio a Milano e sarebbe favorevole a una soluzione che gli garantisse continuità, ma il problema riguarda principalmente la formula dell’eventuale trasferimento.
Resta nella lista anche Malick Fofana del Lione, profilo più offensivo che era stato seguito con grande attenzione prima della chiusura per Rodrigo Mora. La pista non è completamente scomparsa, ma nelle ultime ore è considerata meno calda.
Più costosa l’ipotesi Destiny Udogie. L’ex Udinese piace molto a Gasperini e avrebbe anche il vantaggio di essere utile per la composizione delle liste, ma il Tottenham valuta il giocatore intorno ai 25 milioni di euro.
Un altro nome seguito è quello di Alessio Cacciamani del Torino. La Roma avrebbe effettuato un primo tentativo intorno ai 10 milioni, mentre il club granata ne chiede circa il doppio. La distanza, al momento, rende difficile immaginare una conclusione rapida.
Koné, torna la pressione della Premier League
Il mercato giallorosso non riguarda soltanto gli ingressi. Manu Koné resta uno dei giocatori più osservati all’estero.
Durante l’estate il Manchester United ha mostrato interesse senza arrivare all’affondo definitivo. Nelle ultime ore viene segnalato nuovamente anche il Manchester City, alla ricerca di rinforzi importanti per il centrocampo. La valutazione della Roma resta molto elevata e viene indicata sopra i 50 milioni di euro.
Non è una cessione che il club deve necessariamente completare, ma un’offerta fuori mercato potrebbe modificare i programmi dell’ultimo tratto di sessione. Già a luglio, di fronte ai primi interessamenti internazionali, la richiesta giallorossa era stata indicata anche oltre i 60 milioni.
Molto più tranquilla appare invece la situazione di Matias Soulé, intorno al quale in questo momento non vengono segnalate offensive comparabili a quelle per Koné.
Le ultime giornate possono cambiare la Roma
Il quadro del 22 agosto è quindi particolarmente dinamico. Oosterwolde è oggi la trattativa più avanzata per il lato sinistro, con una proposta già presentata al Fenerbahce e la speranza romanista di trovare rapidamente un’intesa. Bynoe-Gittens è il tentativo più ambizioso per aggiungere talento offensivo, ma il Chelsea deve ancora essere convinto sulla formula.
Alle loro spalle restano le alternative: Luis Henrique, Malick Fofana, Udogie e Cacciamani. Sul fronte opposto, la situazione di Koné può diventare determinante qualora una delle big inglesi trasformi l’interesse in un’offerta concreta.
Gasperini aspetta gli ultimi tasselli e la dirigenza lavora su operazioni che devono essere sostenibili oltre che tecnicamente convincenti. È questo equilibrio a spiegare la centralità di Oosterwolde: un giocatore di 25 anni, fisicamente adatto al calcio del tecnico, capace di coprire due ruoli e sul quale la Roma ha finalmente trasformato i mesi di osservazione in una vera proposta di mercato.
