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La Juventus cambia completamente volto tra i pali. Guglielmo Vicario è arrivato dal Tottenham ed è destinato a diventare il nuovo titolare, Michele Di Gregorio è ormai vicino al Bournemouth e Mattia Perin tratta il trasferimento al Palermo. Una sequenza di movimenti che obbliga la dirigenza bianconera a intervenire ancora: Luciano Spalletti ha bisogno di un secondo portiere e nelle ultime ore sono emersi due profili particolarmente interessanti, il brasiliano Lucas Perri del Leeds e l’argentino Santiago Beltran del River Plate.

Il mercato della porta è soltanto una parte del lavoro ancora da completare alla Continassa. La Juventus continua infatti a pensare a Franck Kessie per il centrocampo e Joshua Zirkzee per l’attacco, oltre a un rinforzo sulla corsia sinistra. Parallelamente devono essere definite altre uscite per liberare spazio nella rosa e alleggerire il monte ingaggi.

Vicario nuovo numero uno, Di Gregorio verso Bournemouth

La certezza del nuovo corso è Guglielmo Vicario. Dopo il trasferimento dal Tottenham, l’ex Empoli è stato immediatamente promosso nelle gerarchie di Spalletti e dovrebbe partire titolare già nell’esordio di campionato contro il Frosinone.

La scelta ha modificato inevitabilmente il futuro di Di Gregorio. Il portiere arrivato dal Monza soltanto due estati fa vuole continuare a giocare con continuità e il Bournemouth si è mosso con decisione. Secondo La Gazzetta dello Sport, il club inglese ha raggiunto l’intesa per un prestito da circa 1,5 milioni, più bonus, con diritto di riscatto fissato a 14 milioni. Marsiglia e Valencia erano rimaste alla finestra, ma il Bournemouth ha accelerato e Di Gregorio è atteso in Inghilterra per completare l’operazione.

A rendere ancora più profonda la trasformazione può essere la partenza di Perin. Il Palermo è tornato con forza sul portiere e nelle ultime ore l’ottimismo è aumentato. La Juventus ha abbassato le proprie richieste e sarebbe disposta anche a facilitare l’uscita del giocatore, pur non considerando problematica una sua eventuale permanenza.

Se entrambe le cessioni verranno completate, di fatto Spalletti si ritroverà con un reparto portieri completamente differente rispetto alla scorsa stagione.

Lucas Perri, il sondaggio più sorprendente

È in questo scenario che è comparso il nome di Lucas Perri. La Juventus ha effettuato nelle ultime ore un sondaggio per il portiere brasiliano del Leeds, valutandolo come possibile vice di Vicario. Al momento non risultano né un accordo né una trattativa avanzata: è una pista esplorativa e, per caratteristiche economiche e sportive del giocatore, anche piuttosto ambiziosa.

Perri ha 28 anni ed è arrivato al Leeds nell’estate 2025 dal Lione, firmando un contratto di quattro stagioni. Il club inglese lo acquistò dopo un’annata nella quale aveva collezionato 45 presenze complessive con il Lione e 13 clean sheet. Prima dell’esperienza francese si era imposto al Botafogo, mentre in Brasile era cresciuto nel settore giovanile del San Paolo.

Il portiere ha anche avuto un momento molto importante nell’ultima FA Cup: nei quarti contro il West Ham ha parato due rigori nella serie decisiva, contribuendo alla qualificazione del Leeds alla semifinale.

Sono elementi che spiegano perché l’operazione non sarebbe semplice per un calciatore chiamato teoricamente a partire alle spalle di Vicario. Perri è legato al Leeds fino al 2029 e il club inglese aveva investito una cifra importante per acquistarlo dal Lione. Il suo inserimento nella lista bianconera dimostra però come la Juventus non stia cercando necessariamente un secondo portiere di basso profilo.

Santiago Beltran, il “nuovo Dibu” del River Plate

Diversa è la candidatura di Santiago Beltran, classe 2004 del River Plate. In Argentina il giovane portiere si è guadagnato spazio molto rapidamente e la Juventus ha già effettuato un sondaggio per comprenderne condizioni e costi.

Beltran possiede sia il passaporto argentino sia quello italiano, elemento particolarmente utile in fase di tesseramento. Nel 2026 ha già disputato 33 partite considerando le diverse competizioni e in patria è stato più volte accostato, per prospettiva e personalità, a Emiliano “Dibu” Martinez. Con il portiere dell’Aston Villa condivide anche la rappresentanza.

Il prezzo, tuttavia, viene considerato alto dalla Juventus. Il River sa di avere tra le mani un talento giovane e con ampi margini di crescita e non sembra intenzionato a svenderlo.

Beltran rappresenterebbe una scelta strategicamente differente da quella di Perri: un portiere ancora da sviluppare, con la possibilità di crescere inizialmente dietro Vicario e trasformarsi successivamente in un patrimonio tecnico ed economico del club.

Nelle valutazioni bianconere sono entrati anche Emil Audero e Juan Musso, mentre La Gazzetta ha indicato tra le alternative anche Marco Sportiello. Il casting, quindi, resta aperto.

Kessie e Zirkzee restano i grandi obiettivi

Sistemata la porta, la Juventus vuole concentrarsi sugli altri tasselli richiesti da Spalletti. Il primo nome resta quello di Franck Kessie.

L’ex Milan ha ricevuto altre proposte, compresa una ricca soluzione saudita, ma continua a tenere aperta la possibilità bianconera. Il rapporto con Ricky Massara, che lo conosce bene dai tempi del Milan, e il gradimento di Spalletti sono due elementi importanti. La Juventus vede nell’ivoriano il centrocampista di personalità e forza fisica capace di completare il reparto.

Il secondo grande obiettivo è Joshua Zirkzee. L’attaccante vuole lasciare il Manchester United e considera positivamente un ritorno in Serie A. I bianconeri lavorano da tempo sulla formula e il Manchester United ha mostrato apertura a un trasferimento temporaneo, ma resta da trovare la soluzione sul riscatto. Spalletti lo considera compatibile con Kolo Muani e con la struttura offensiva che sta costruendo.

Il tecnico ha chiesto anche un laterale sinistro. Tra i nomi emersi nelle ultime settimane c’è quello di Emerson Palmieri, mentre la dirigenza continua a monitorare eventuali opportunità negli ultimi giorni della finestra.

Prima gli esuberi: Koopmeiners, David, Cabal e Nico Gonzalez

Il problema è che per completare gli ultimi acquisti la Juventus deve anche vendere. La risoluzione del contratto di Arthur ha liberato spazio, ma non basta. Nella lista dei giocatori con un futuro incerto figurano Teun Koopmeiners, Jonathan David, Juan Cabal e Nico Gonzalez. Per Koopmeiners viene valutata anche l’eventualità di un prestito se non dovessero arrivare proposte per una cessione definitiva.

La squadra è già stata profondamente rinnovata. Tra gli innesti dell’estate figurano Kolo Muani, Alajbegovic, Jhon Lucumi e Vicario, con il colombiano arrivato dal Bologna per circa 20 milioni più bonus.

Negli ultimi giorni di mercato, però, la priorità immediata è diventata la porta. L’arrivo di Vicario avrebbe potuto chiudere il capitolo; le contemporanee partenze di Di Gregorio e Perin lo hanno invece riaperto.

Lucas Perri è il profilo più esperto e già abituato alla Premier, Santiago Beltran è l’investimento di prospettiva. In mezzo restano alternative italiane e internazionali. E mentre Spalletti prepara l’esordio in campionato, la Continassa affronta una delle rivoluzioni tra i pali più profonde degli ultimi anni bianconeri.

 
 
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