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La Trentino Basket Cup è già alle spalle. Da oggi, 24 agosto, per la nazionale maschile di pallacanestro dell’Italia comincia la parte realmente decisiva dell’estate. Gli Azzurri di Luca Banchi si ritrovano a Pesaro dopo il successo per 83-61 contro l’Estonia e iniziano la preparazione della doppia sfida che può pesare moltissimo nella corsa al Mondiale 2027: venerdì 28 agosto trasferta a Tuzla contro la Bosnia Erzegovina, lunedì 31 agosto appuntamento alla Vitrifrigo Arena contro la Serbia.

Il programma federale prevede l’inizio del raduno a Pesaro alle 12 di oggi, seguito dal primo allenamento alla Vitrifrigo Arena dalle 17 alle 19. Martedì e mercoledì saranno dedicati al lavoro tecnico, prima del trasferimento in Bosnia previsto giovedì.

Non è quindi più tempo di esperimenti. La vittoria sull’Estonia è servita per controllare condizione e meccanismi dopo il lungo training camp di Folgaria. Da questo momento ogni scelta dovrà essere orientata alle qualificazioni mondiali.

Italia-Estonia 83-61, la risposta arriva nella ripresa

La partita di Trento ha mostrato due versioni differenti dell’Italbasket.

Nel primo tempo la squadra di Banchi ha faticato a prendere ritmo contro un’Estonia organizzata e abituata a giocare insieme. Il vantaggio all’intervallo era minimo, 39-37.

Dopo la pausa è cambiato tutto.

L’Italia ha aumentato l’intensità difensiva, mosso meglio il pallone e prodotto il parziale che ha deciso la gara. Il terzo quarto è stato chiuso 27-13 e nel momento centrale gli Azzurri hanno costruito una serie di 25 punti contro sei che ha progressivamente tolto l’Estonia dalla partita.

Il risultato finale, 83-61, ha consegnato all’Italia l’undicesimo successo in dodici edizioni della Trentino Basket Cup.

Simone Fontecchio è stato il miglior realizzatore con 21 punti, seguito da Tommaso Baldasso con 16. Matteo Spagnolo e Nico Mannion hanno segnato nove punti a testa, Saliou Niang otto e Giovanni Emejuru sei.

Banchi ha sottolineato soprattutto lo spirito mostrato nella seconda metà della gara. Il commissario tecnico ha riconosciuto una condizione ancora eterogenea dopo giorni di lavoro pesante, ma ha apprezzato la disponibilità dei giocatori ad aiutarsi sulle due metà campo.

È precisamente ciò che servirà a Tuzla.

Mondiali 2027, perché Bosnia e Serbia sono così importanti

L’Italia entra nella seconda fase di qualificazione da una posizione favorevole.

Il regolamento mantiene infatti i risultati ottenuti contro le squadre qualificate nella prima fase. Gli Azzurri hanno concluso il precedente raggruppamento con cinque vittorie e una sconfitta, portandosi così nel Gruppo J con 11 punti.

Davanti c’è soltanto la Turchia, perfetta con sei vittorie e 12 punti. L’Italia è seconda con 11, la Serbia terza con 10, quindi Lituania e Islanda a nove e Bosnia Erzegovina a otto.

La formula premia le prime tre del girone con la qualificazione alla Coppa del Mondo 2027, in programma in Qatar.

Questo rende evidente il valore della finestra di agosto.

Vincere a Tuzla permetterebbe all’Italia di aumentare ulteriormente il vantaggio sulla Bosnia, che parte con un record di due vittorie e quattro sconfitte. Tre giorni più tardi arriverà poi lo scontro diretto con la Serbia, avversario molto più vicino in classifica.

Uscire dalle due gare con un bilancio positivo significherebbe compiere un passo enorme verso Doha.

Bosnia-Italia il 28 agosto: primo ostacolo a Tuzla

La prima partita ufficiale è in programma venerdì 28 agosto alle 20 italiane allo SKPC Mejdan di Tuzla.

La Bosnia parte dall’ultimo posto del gruppo, ma il dato di classifica non deve ingannare. Giocare in trasferta nei Balcani significa affrontare un ambiente caldo e una squadra che sa di avere margini di errore ormai ridotti.

Gli Azzurri dovranno soprattutto evitare di trasformare la gara in una sfida nervosa.

L’Italia ha dimostrato nelle precedenti finestre di poter giocare a ritmo alto e condividere molto il pallone. Contro l’Estonia ha chiuso con 22 assist, dato che fotografa bene l’identità cercata da Banchi.

Il ritorno di giocatori come Fontecchio, Niccolò Melli e Darius Thompson consente inoltre al commissario tecnico di avere maggiore esperienza rispetto ad altre finestre disputate durante la stagione.

La diretta di Bosnia Erzegovina-Italia sarà disponibile su Sky Sport, NOW e DAZN.

Italia-Serbia a Pesaro il 31 agosto

Se Tuzla è il primo passaggio, Pesaro sarà inevitabilmente la partita di maggiore richiamo.

Italia-Serbia si gioca lunedì 31 agosto alle 19.30 alla Vitrifrigo Arena. Anche in questo caso la gara sarà trasmessa da Sky Sport, NOW e DAZN.

La Serbia parte appena un punto dietro l’Italia nella graduatoria ereditata dalla prima fase.

È quindi uno scontro diretto nel senso più autentico del termine. Una vittoria azzurra potrebbe creare un margine particolarmente interessante in vista delle finestre successive; una sconfitta rimetterebbe immediatamente in discussione gli equilibri della zona qualificazione.

La squadra serba mantiene naturalmente un patrimonio tecnico enorme e affrontarla significa richiedere all’Italia quaranta minuti di grande disciplina.

Per questo la vittoria contro l’Estonia va interpretata con equilibrio: utile per acquisire fiducia, ma completamente diversa per pressione e difficoltà dalle due partite in arrivo.

Fontecchio torna ad essere il riferimento

Uno dei segnali migliori di Trento è stato il rendimento di Simone Fontecchio.

Ventuno punti in poco tempo sul parquet hanno ricordato quanto l’ala azzurra possa modificare le partite quando trova ritmo al tiro. Contro l’Estonia ha realizzato anche quattro triple e si è preso naturalmente la responsabilità offensiva nei momenti in cui l’Italia aveva bisogno di aumentare il ritmo.

Banchi ha però bisogno di qualcosa in più del proprio miglior realizzatore.

Baldasso ha risposto con 16 punti. Mannion e Spagnolo hanno dato ritmo alla regia. Niang ha aggiunto atletismo e difesa. Emejuru ha portato energia vicino al ferro.

Questa profondità può diventare determinante in una finestra con due partite concentrate in quattro giorni.

Da oggi cambia il peso di ogni possesso

L’Italia arriva alla fase decisiva con un patrimonio importante: cinque vittorie nelle prime sei gare di qualificazione e il secondo posto nel nuovo gruppo.

La Trentino Basket Cup ha confermato una squadra ancora in costruzione dal punto di vista della condizione, ma capace di cambiare marcia quando l’intensità difensiva cresce.

Da oggi Pesaro diventa la base operativa.

Allenamento nel pomeriggio del 24 agosto, lavoro martedì e mercoledì, poi viaggio a Tuzla. Il 28 agosto Bosnia-Italia, il giorno successivo rientro a Pesaro e tre giorni più tardi il confronto con la Serbia.

Il Mondiale di Doha è ancora lontano nel calendario, ma la possibilità di avvicinarlo concretamente passa da questa settimana.

Dopo l’83-61 all’Estonia, l’Italbasket non deve più preparare il momento decisivo.

Il momento decisivo è arrivato.

 
 
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