Le notti di New York sanno di rinascite. Amanda Anisimova ha dominato Beatriz Haddad Maia 6-0 6-3 e torna nei quart i degli US Open: tennis aggressivo, tempo sulla palla, servizio che apre il campo. Ora la rivincita contro Iga Świątek, dopo la durissima finale di Wimbledon.
La statunitense ha chiuso il primo set in 26 minuti, strappando tre volte il servizio e tenendo percentuali altissime con la prima; nel secondo, un unico passaggio a vuoto non l’ha scalfita: break immediato di risposta, gestione dei punti pesanti e match chiuso con autorevolezza. Lo scenario lo raccontano Reuters e l’organizzazione del torneo: prestazione “clean” da fondo e upgrade mentale evidente.

Il dato tattico più interessante è la sottrazione di tempo a una mancina potente come Haddad Maia: stance avanzata in risposta, ricerca costante della diagonale di rovescio per aprire il dritto inside-out. Quando la brasiliana ha alzato la traiettoria, Anisimova ha risposto con variazioni di ritmo e angoli stretti, evitando scambi lunghi che avrebbero favorito la pesantezza di palla dell’avversaria.
In prospettiva Świątek, la chiave sarà sfuggire alla ragnatela del topspin della polacca nei primi due colpi. Nelle ultime settimane la n.1 ha accelerato anche sulle seconde di servizio avversarie: se Amanda porterà una prima sopra il 65% e reggerà i cambi cross di rovescio, la partita può allungarsi. I precedenti e il contesto (rematch dopo la “double bagel” londinese) aggiungono narrativa e pressione, ma il Centrale di Flushing crea una bolla emotiva che Anisimova sembra di nuovo saper abitare.
La giornata femminile incastra anche gli incroci di Osaka e Pegula, ma i riflettori saranno sul duello Anisimova–Świątek: tempi televisivi e programmazione definitiva arriveranno dopo la chiusura del day session. Intanto, immagini e recap ufficiali consolidano la sensazione: la 24enne di New York sta giocando il miglior tennis della sua stagione.
