Lo scorso 2 agosto, Katerina Siniakova ha vinto il T-Mobile Polish Open (WTA 125) di Varsavia, battendo in finale Viktorija Golubic 6-1 6-2. Un successo nitido che ha rimesso in moto la sua classifica di singolare in vista dello swing americano.

Dopo una prima parte di stagione a strappi, la ceca ha ritrovato ritmo e fiducia proprio in Polonia (percorso: Seidel, Jimenez Kasintseva, Golubic), confermando che, lontano dai riflettori degli eventi 1000, sa ancora dominare il palcoscenico. Il titolo di Varsavia ha prodotto anche un rimbalzo nel ranking: i report di settore registrano l’ingresso nelle top 75 della WTA nella settimana dell’11 agosto, un dato simbolico ma importante in vista degli Slam sul cemento.
Sul doppio, Siniakova resta un faro. Con Taylor Townsend ha completato in dodici mesi una striscia di trofei pesanti: Wimbledon 2024 e Australian Open 2025, un’accoppiata che ha portato a quota 10 i suoi titoli Major nella specialità. A Melbourne (26 gennaio 2025) la coppia ha piegato Hsieh/Ostapenko 6-2 6-7(4) 6-3; a Londra (13 luglio 2024) aveva superato Dabrowski/Routliffe 7-6(5) 7-6(1). Townsend oggi guida la classifica di doppio, mentre Siniakova resta il partner ideale per ambizione e pedigree.
Guardando agli Stati Uniti, la ceca arriva con due certezze: una condizione di gara ritrovata in singolare e una continuità d’élite in doppio. È un profilo che piace ai grandi tornei sul duro: stabilità al servizio, lettura in risposta e un’intesa già oliata con Townsend per le due settimane di Flushing Meadows.
