L’avventura di Jasmine Paolini al WTA 500 di Ningbo si ferma in semifinale: l’azzurra si arrende alla potenza di Elena Rybakina (6–3 6–2). Resta una tournée asiatica straordinaria e la corsa aperta verso la Top 10 mondiale.
Dopo tre settimane di tennis scintillante, si interrompe la marcia di Jasmine Paolini in Asia. A Ningbo, la toscana si è dovuta arrendere alla campionessa di Wimbledon 2022, Elena Rybakina, in una semifinale dominata dal servizio e dall’aggressività della kazaka: 6–3 6–2 in un’ora e 19 minuti di gioco.
Nonostante la sconfitta, il bilancio resta eccellente: semifinale in un WTA 500, 90 punti preziosi e la conferma di una crescita costante che la proietta sempre più in alto nella classifica mondiale.
Il match
Partenza sprint di Rybakina, che ha imposto il ritmo con un 80% di prime palle e 9 ace solo nel primo set. Paolini ha provato a rispondere con variazioni e smorzate, ma la differenza di potenza ha indirizzato l’incontro.
Nel secondo parziale, l’azzurra ha avuto una palla break nel 3° game ma non è riuscita a concretizzare. Da lì in avanti, la kazaka ha dilagato con il dritto, chiudendo in sicurezza.
«Ho trovato una giocatrice in grande fiducia — ha detto Paolini — ma sono contenta del mio percorso. Sto imparando a competere ogni settimana a questo livello».
Una stagione da record
Il 2025 di Jasmine Paolini resta comunque il migliore della sua carriera:
- 2 titoli WTA (Dubai 1000 e Varsavia 250)
- Finale a Cincinnati
- Semifinale a Ningbo
- Record personale di 45 vittorie stagionali
Con il risultato cinese, Paolini salirà al n.11 del ranking mondiale, a soli 80 punti dalla Top 10. È la prima italiana a sfiorare tale posizione dai tempi di Sara Errani e Flavia Pennetta.
Prossime tappe
Dopo Ningbo, Paolini si sposterà a Zhuhai per il WTA Elite Trophy, torneo riservato alle migliori classificate fuori dalle Finals. L’obiettivo è chiudere l’anno nella Top 10 e presentarsi al 2026 come leader del tennis azzurro.
«Mi sento stanca ma felice — ha aggiunto — voglio finire bene la stagione, poi penserò a prepararmi per l’anno prossimo con nuove ambizioni.»
