La sfida del Moving Day
Il Moving Day del British Open 2025, terzo giro andato in scena il 19 luglio 2025 sul tracciato di Royal Portrush (Irlanda del Nord), ha visto Scottie Scheffler consolidare la propria leadership con un brillante 67 (-4) e portarsi a -14 complessivo. In una giornata caratterizzata da vento moderato e fairway ancora umidi, il numero 1 del mondo ha dimostrato non solo una solida tecnica nel lungo gioco, ma anche un’eccezionale freddezza sui green, elementi che gli hanno consentito di allungare sugli inseguitori.
Le buche che hanno deciso il giro
Scheffler ha aperto il giro con sei par consecutivi, mantenendo la calma nonostante il tracciato selettivo. Il primo birdie è arrivato al 5° buco (par 4) grazie a un putt da circa 8 metri, mentre l’eagle al 7° par 5, realizzato con un approccio di wedge in backspin, ha consolidato la fiducia. Dopo aver contenuto un bogey occasionale al 11°, ha replicato con altri due birdie in chiusura, sfruttando la capacità di calcolare ogni raffica di vento e un putting perfetto per gestire i break più insidiosi.
I principali inseguitori
Alle spalle del leader, Matt Fitzpatrick (+10) ha mostrato solidità nei par 4, ma due bogey nei par 3 finali lo hanno costretto a un giro in 71. Li Haotong (+10) è rimasto in seconda posizione con un 69, mentre Rory McIlroy (+8) ha infiammato il pubblico di casa con un 66, caratterizzato da un incredibile putt da 17 metri all’11°, che ha fatto esplodere gli spalti (New York Post).
Analisi tattica di Scheffler
Il dominio di Scheffler si è basato su un approccio aggressivo e calcolato: con uno score di Strokes Gained: Approach +2,1, ha dominato la sfida degli avvicinamenti, piazzando la palla dentro i 7 metri in ben 10 green su 12. Il putting—soltanto 28 putt in tutto il giro—ha rappresentato l’arma finale per trasformare in birdie ogni possibile occasione, confermando la sua reputazione di “regista” sul green.
Il clima e l’atmosfera
Nonostante la giornata iniziata con pioggia leggera, il pubblico ha seguito ogni colpo di Scheffler con un fervore inedito per un Major sui links. Gli speaker di Sky Sports hanno sottolineato come il texano abbia saputo “leggere” il vento meglio di chiunque altro, mentre i cronisti di The Times hanno paragonato la sua performance a un orologio svizzero, ineccepibile nel ritmo (The Times).
Lo scenario per l’ultimo giro
Con quattro colpi di vantaggio su Fitzpatrick e Haotong, Scheffler si presenta all’ultimo giro (20 luglio 2025) forte di un margine rassicurante ma consapevole che Royal Portrush può riservare insidie fino all’ultimo carrello del green. McIlroy, galvanizzato dal supporto di casa e dal proprio eagle, potrebbe mettere pressione, ma serve un 65 per insidiare il leader e provare a ribaltare la prova.
Le parole di Scheffler
«In questi Major ho imparato a gestire la testa prima dei colpi», ha raccontato Scheffler nel post-round, sorridendo mentre stringeva la mano a ogni steward. «Quando senti di poter contare su staff e pubblico, diventa tutto più fluido». Un aneddoto: sul 12°, dopo aver mancato il green, ha mormorato «This is just another shot», trovando comunque il par, sintomo di un mindset da campione (Reuters).
