Il ko imprevisto dell’All-Star alla vigilia

Martedì 22 luglio 2025, poche ore prima del primo pitch, i Chicago Cubs hanno annunciato che Pete Crow-Armstrong non sarebbe stato schierato contro i Pittsburgh Pirates a causa di un “right knee soreness”, un forte dolore al ginocchio destro. L’info è arrivata con un comunicato del manager Craig Counsell, che ha definito “precauzionale” la scelta di far riposare il 21enne esterno All-Star.
Dettagli tecnici e tempistiche
Secondo il tweet ufficiale dei Cubs, Crow-Armstrong ha avvertito fastidio dopo la sessione di riscaldamento mattutino, presumibilmente legato a un affaticamento del quadricipite che grava sul ginocchio. Un’ecografia diagnostica già programmata per mercoledì 23 luglio chiarirà l’entità dell’infortunio. L’obiettivo dello staff è garantire un ritorno veloce, evitando ricadute in un momento chiave della stagione.
Implicazioni in campo
Senza Crow-Armstrong (media .278, 12 HR, 35 RBI), i Cubs chiameranno in causa Ian Happ nel ruolo di esterno sinistro, mentre Ian Miller scalerà come quarta opzione. A monte, la rotazione non subisce variazioni, ma le coperture in difesa e a battuta risentiranno dell’assenza di un Top-10 pick del draft 2020 (Reuters).
Prospettive di rientro
Counsell ha ipotizzato un rientro già per la serie contro i Chicago White Sox del 25 luglio, se i risultati dell’esame ecografico saranno rassicuranti. Crow-Armstrong, noto per la rapidità e l’abilità nel difendere il corridoio esterno, rimane un elemento cruciale per le ambizioni di Wild Card dei Cubs.
