Taylor Townsend ha eliminato la n.5 del seeding Mirra Andreeva agli US Open 2025 con il punteggio di 7-5, 6-2, centrando gli ottavi di finale a New York dopo 76 minuti di gioco. È il suo secondo accesso alla seconda settimana in uno Slam e arriva nel momento in cui l’americana è n.1 del mondo nel doppio, titolo conquistato a fine luglio. Prossimo turno contro Barbora Krejcikova.
Il match: servizio incisivo e variazioni per spegnere Andreeva
Contro Andreeva, Townsend ha imposto ritmo e variazioni: 7-5 nel primo set dopo aver cancellato le chance della russa nei giochi finali, quindi 6-2 nel secondo set con percentuali in crescita al servizio e a rete, secondo i report ufficiali. La svolta è arrivata nel decimo game del primo set, quando l’americana ha cancellato due palle break prima di strappare il servizio all’avversaria e chiudere 7-5. Nel secondo parziale, l’inerzia non è più cambiata. Le statistiche ufficiali indicano la qualità del piano partita: aggressività controllata in risposta, netta superiorità nei punti decisivi e pochi gratuiti nelle fasi calde. La cronaca e i dati di riferimento sono stati pubblicati dal sito del torneo e dalla WTA.

La reazione dopo il caso Ostapenko
Due giorni prima, al secondo turno, Townsend aveva battuto Jelena Ostapenko 7-5, 6-1. A rete, la lettone l’ha accusata di “non essersi scusata per un nastro”, affermazione che ha innescato un caso mediatico; Townsend ha definito l’episodio “irrispettoso” e ha rivendicato la propria compostezza. Naomi Osaka ha poi criticato pubblicamente le parole di Ostapenko.
Classifica, doppio e prospettive
Townsend è attualmente n.1 del ranking WTA di doppio (campionessa in stagione con Katerina Siniaková), traguardo ufficializzato tra fine luglio e inizio agosto. Agli US Open affronterà Barbora Krejcikova per un posto nei quarti. Il sito ufficiale degli US Open ha raccontato come la sua capacità di venire a rete e di accorciare gli scambi abbia mandato fuori giri Andreeva, con un piano tattico lucido e coraggioso. Prossimo step: un ottavo da brividi contro una testa di serie esperta del circuito.
Cosa dicono oggi le principali fonti
Il quadro è nitido: vittoria in due set sulla n.5 del seeding, caso Ostapenko che resta sullo sfondo, crescente sostegno del pubblico di Flushing Meadows. La rassegna delle testate più autorevoli — WTA, US Open, Associated Press, Sky Sports — conferma la portata tecnica e mediatica della corsa di Townsend.
Analisi tecnica: perché la Townsend è così efficace a New York
Il cemento di New York esalta la spinta naturale del servizio mancino di Townsend. Nei momenti chiave, l’americana ha mischiato lo schema “servizio esterno + dritto al centro” con chip-and-charge sulla seconda avversaria, scegliendo tempi perfetti per l’anticipo in risposta. Dettagli che, uniti alla gestione emotiva, fanno la differenza in sessione serale sull’Arthur Ashe.
