La vittoria nel derby polacco riaccende Parigi
Iga Świątek ha ritrovato a Parigi la forma delle sue giornate migliori. La quattro volte campionessa del Roland Garros ha superato Magda Linette 6-4 6-4 sul Philippe-Chatrier, chiudendo il terzo turno in un’ora e 25 minuti e conquistando per l’ottava volta l’accesso alla seconda settimana dello Slam francese.
La partita aveva un peso particolare perché era un derby polacco e perché Linette, a marzo, era riuscita a battere Świątek a Miami. L’avvio non è stato banale: Linette ha provato a togliere tempo alla numero 3 del seeding, ma Świątek ha progressivamente preso controllo con rotazioni alte, profondità e una gestione più pulita dei punti importanti. Il sito ufficiale del Roland Garros ha parlato di una Świątek “di nuovo simile alla sua versione dominante”, sottolineando proprio l’efficacia dello spin e delle traiettorie sulla terra parigina.
Il messaggio al tabellone femminile
Il successo contro Linette non è soltanto un risultato. È un segnale. In un torneo femminile già segnato da sorprese pesanti, con l’eliminazione della campionessa in carica Coco Gauff per mano di Anastasia Potapova, Świątek torna a essere una presenza ingombrante nel tabellone. Reuters ha raccontato l’uscita di Gauff come parte di una vera ondata di scossoni a Parigi, mentre Aryna Sabalenka ha raggiunto gli ottavi battendo Daria Kasatkina.
In questo contesto, Świątek rappresenta la certezza storica del Roland Garros. La polacca conosce il campo, il ritmo del torneo, il peso della seconda settimana e la pressione di essere favorita anche quando il ranking non la mette al primo posto. A Parigi, più che altrove, il suo tennis sembra avere un linguaggio naturale: servizio funzionale, dritto pesante, rovescio solido e capacità di soffocare l’avversaria con rimbalzi alti e profondi.
Kostyuk, l’ostacolo che può complicare il percorso
Agli ottavi Świątek trova Marta Kostyuk, numero 15 del tabellone. Il match è iniziato domenica 31 maggio, ma la pagina ufficiale WTA lo indicava sospeso nel primo set al momento dell’aggiornamento, con la polacca e l’ucraina già dentro una partita potenzialmente molto fisica.
Kostyuk è una rivale scomoda perché gioca con ritmo alto, cerca spesso l’anticipo e non ama subire passivamente. Per Świątek sarà una prova diversa rispetto a Linette: meno gestione, più reattività, più attenzione ai primi colpi dello scambio. Ma è proprio in queste partite che Parigi misura la vera candidatura al titolo.
La strada verso un nuovo titolo
Świątek ha già battuto Sara Bejlek al secondo turno con un netto 6-2 6-3, confermando una crescita progressiva nel torneo. Il Roland Garros, però, comincia davvero nella seconda settimana. Le partite si fanno più lunghe, le avversarie più resistenti, la pressione più rumorosa.
Il punto centrale è che Świątek non ha bisogno di reinventarsi. Deve soltanto ritrovare continuità dentro il suo tennis più riconoscibile. Contro Linette si è rivista una giocatrice capace di prendere campo senza fretta, aumentare il peso dello scambio e trasformare la terra rossa in una trappola tecnica per chi non riesce a reggere profondità e rotazioni.
Parigi ha perso alcuni nomi importanti, ma ha ritrovato la sua regina più naturale. Świątek non ha ancora vinto nulla in questa edizione, ma il messaggio è arrivato: sulla terra del Roland Garros, resta una delle giocatrici più difficili da battere.
