Record storico
Mercoledì 30 luglio 2025, nella sessione serale dei Mondiali di Nuoto in corso all’Arena di Singapore, l’azzurra Sara Curtis ha chiuso le semifinali dei 100 m stile libero con il settimo tempo assoluto (53.39”), qualificandosi per la finale del giorno successivo e diventando la prima italiana nella storia a riuscirci in questa distanza.

Curtis, 18 anni, è reduce da un formidabile passaggio in 4×100 m mista dove l’Italia si è piazzata sesta, e dalla medaglia d’oro nei 50 sl juniores. A Singapore ha mostrato sangue freddo e costanza: dopo il 53.53 delle batterie, in semifinale ha limato 0.14” al personale stagionale.
Cronaca delle semifinali
- Batterie mattutine (30 luglio h 10:00): Curtis ha nuotato in 53.67”, superando il Q-cut di 53.80” grazie a un’apertura rapida (25.30” ai 50 m) e uncontrollo efficace nella seconda frazione.
- Semifinali (30 luglio h 19:45): miglior tempo di ingresso nel terzo slot; Curtis è partita con 25.17” ai 50 m e ha chiuso in 28.22”, confermando una progressione tattica ben studiata ed evitando il calo tipico della seconda vasca.
Il dominio di Popovici nei 100 m maschili
Nella stessa serata, il fenomeno romeno David Popovici ha conquistato il titolo dei 100 m stile libero maschili in 46.51”, aggiungendo l’oro sprint al successo nei 200 m e confermando il suo dominio planetario. Popovici ha gestito la gara con intelligenza tattica, scattando forte ai 50 m (22.53”) e amministrando il vantaggio negli ultimi 50 m; argento per l’americano Jack Alexy (46.92”) e bronzo per l’australiano Kyle Chalmers (47.17”).
Statistiche
| Posizione | Swimmer | Tempo |
| 1° (M) | David Popovici (ROU) | 46.51” |
| 7° (F) | Sara Curtis (ITA) | 53.39” |
| 1° (F) | Siobhàn Haughey (HKG) | 52.95” |
Curtis rimane a 0.44” dal podio femminile, un margine ridotto rispetto alle aspettative pre-gara, segno della solidità acquisita sotto la guida del tecnico Federico Mariani.
Reazioni e commenti
«Sono emozionata e onorata – ha detto Curtis – la gara di domani sarà un’altra sfida, ma ho fiducia nel lavoro svolto».
In finale (31 luglio, h 20:00), l’Italia potrà puntare a un piazzamento storico con la speranza di ripetere il podio dei 50 sl, dove Mollie O’Callaghan (AUS) e Federica Pellegrini avevano già brillato.
