Rolex Shanghai Masters 2025: l’azzurro parte in salita ma cambia marcia e accede ai sedicesimi. Prossimo avversario: chi esce dalla sfida Thompson–Holmgren.
Buona la prima per Luca Nardi a Shanghai. L’italiano ha superato Sebastian Ofner in tre set (3-6 6-3 6-2) al debutto nel Masters 1000 cinese, ribaltando un match cominciato male e trasformato con lucidità tattica e percentuali più alte al servizio nelle fasi calde. Per il 22enne pesarese si tratta di un successo che vale fiducia e punti pesanti in chiave ranking, in una settimana dove il main draw è particolarmente denso di big dopo l’ondata di rientri dall’Asian swing. Il tabellone ufficiale indica che al secondo turno Nardi troverà il vincente di Jordan Thompson – August Holmgren (Q).
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Cronaca e chiavi della rimonta
Il primo set racconta un Nardi un po’ contratto nei primi turni di battuta, con Ofner bravo a prendersi campo sulla seconda e a spingere in anticipo con il dritto inside-out: break a metà parziale e 6-3 Austria. Dal secondo, l’azzurro cambia registro: mette più prime (e soprattutto più prime “giuste”, al corpo e sul rovescio), alza lo standard del “serve+1” e si prende qualche rischio in risposta, specie sulle seconde centrali di Ofner. L’allungo 4-2 diventa 6-3 con gestione matura dei punti pesanti. Nel terzo è una prova di autorità: early break, turni di battuta rapidi e progressiva perdita di certezze dell’avversario; Nardi chiude 6-2 senza concedere chance reali. Il punteggio ufficiale arriva dall’Associated Press; la programmazione e gli incroci sono confermati da ATP Tour (draw e daily schedule).
Analisi: cosa ha funzionato
Tre dettagli tattici hanno girato la partita. Primo: la variazione sulla prima (non solo piatto esterno ma anche slider al “T”), che ha tolto letture a Ofner. Secondo: la scelta di anticipare con il rovescio in diagonale corto, spostando l’austriaco e aprendo il lungolinea successivo. Terzo: l’atteggiamento in risposta, molto più proattivo dal secondo set, con alcune risposte bloccate profonde a “sporcare” la successiva esecuzione austriaca. A livello di contesto, Nardi arriva a Shanghai con un ranking attorno alla top-90 e una stagione fatta di sprazzi importanti alternati a inciampi, ma la superficie e le condizioni (hard medio-rapido e rimbalzo vivo) sembrano premiarlo, come già visto in passato nelle settimane in cui il timing del dritto “entra” presto nello scambio. (Ranking e aggiornamenti live dal circuito: ATP e database di monitoraggio classifiche).
Prossime tappe e implicazioni in classifica
Al secondo turno l’asticella si alza: Thompson è uno dei migliori “tenaci” del circuito quando sente la palla, mentre Holmgren viene dalle qualificazioni in fiducia. Per Nardi la priorità resta mantenere percentuali alte di punti vinti con la prima e cercare qualche punto gratis in più sul servizio esterno da sinistra, soprattutto nei game a rischio. In chiave classifica, un’altra vittoria in un 1000 porterebbe ossigeno al conto punti e, soprattutto, consoliderebbe la percezione di un Nardi sempre più comfort-zone a livello Masters. Il calendario delle prossime ore, con i big che debuttano tra oggi e domani, suggerisce inoltre possibili slot in sessione serale qualora la programmazione si allunghi. Tutti gli aggiornamenti ufficiali su draw e order of play sono centralizzati sulla pagina del torneo.
