L’epilogo di anni di attesa
A Greensboro, North Carolina, domenica 3 agosto 2025, al termine del quarto giro del Wyndham Championship (31 luglio–3 agosto), il 28enne americano Cameron Young ha finalmente alzato il braccio al cielo, firmando un memorabile 22 under par 258 e pareggiando il record di punteggio del torneo. Dopo 93 partite senza vittorie, sette secondi posti e numerosi piazzamenti sul podio, Young ha spezzato la maledizione con un’audace serie di cinque birdie consecutivi in avvio di gara.
I momenti chiave
- Secondo buco (Birdie): apertura spettacolare con un putt da due metri.
- Buche 3–7: quattro birdie addizionali in rapida successione, portando Young a –15 dopo soli nove buche.
- Buca 16 (Bogey): un piccolo inciampo, neutralizzato subito al 17 con un altro birdie.
- Tocco finale (Buco 18): par senza patemi, stabilendo il margine di sei colpi sul secondo classificato, Mac Meissner (–16).
Statistiche e record
| Statistica | Young | Meissner |
| Score totale | 258 (–22) | 264 (–16) |
| Birdie | 18 | 14 |
| Par 3 migliori score | 2 | 1 |
| Fairway in regulation | 12/14 | 10/14 |
Il risultato consegna a Young il titolo di 1.000° vincitore nella storia del PGA Tour e lo proietta tra i candidati alla Ryder Cup.
Impatto su FedEx e Ryder Cup
Con la vittoria, Young entra matematicamente tra i primi 70 del FedEx Cup, assicurandosi un posto nei playoff che iniziano giovedì 7 agosto al FedEx St. Jude Championship. Inoltre, la performance rafforza la sua candidatura per una wild-card nella squadra USA diretta da Keegan Bradley.

Il profilo di Cameron Young
Nato a Sleepy Hollow (NY) il 5 novembre 1996, ex stella di Wake Forest, Young ha costruito la propria reputazione su:
- Pressione costante: media di 9.5 hurries a gara (statistica avanzata).
- Concentrazione nei momenti decisivi: nessun bogey nei primi tre giorni di gara al Wyndham.
- Resilienza mentale: non ha mai mollato dopo le sette situazioni di runner-up.
Il commento del campione
«Dopo tutte quelle delusioni, sento di aver finalmente ripagato il lavoro duro – ha detto Young – questo trofeo è per la mia famiglia e il team, che hanno sempre creduto in me».
Il suo sguardo ora è già rivolto al Tour Championship (14–17 agosto) e al possibile debutto nella Ryder Cup (fine settembre, Bethpage Black).
