L’infortunio e l’intervento
Nel pomeriggio di martedì 3 agosto 2025, il Bayern Monaco ha pubblicato un comunicato ufficiale: il ventunenne Aleksandar Pavlović ha subito una frattura dell’orbita oculare durante un’esercitazione tecnico-tattica ad Allianz Arena. L’operazione, eseguita con successo, prevede un periodo di riposo non inferiore a 3–4 settimane, anche se il club non ha ancora precisato i dettagli del recupero.
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Un passato segnato da guai fisici
Pavlović, considerato uno dei più talentuosi centrocampisti difensivi emergenti, vanta già un curriculum di infortuni atipici:
- Febbraio 2024: tonsillite grave che lo costringe a saltare parte della stagione.
- Aprile 2024: frattura della clavicola in allenamento.
- Luglio 2024: mononucleosi che gli fa saltare l’Europeo con la Germania.
«È stato uno di quegli incidenti imprevedibili – ha commentato il direttore sportivo Hasan Salihamidžić – ma Pavlović dimostra professionalità: tornerà più forte».
Implicazioni per la squadra
La defezione di Pavlović priva l’allenatore Vincent Kompany di un elemento chiave nel suo 4-2-3-1, dove il tedesco forniva copertura alle mezzali e avvio pulito della manovra. Il Bayern è già senza:
- Jamal Musiala (frattura di tibia e dislocazione della caviglia).
- Alphonso Davies (strappo al legamento crociato).
I bavaresi affronteranno il Supercoppa di Germania il 16 agosto contro lo Stoccarda e inizieranno la Bundesliga il 22 agosto a casa contro il RB Leipzig: la linea mediana subirà ritocchi all’ultimo minuto.
Per tamponare la ferita, Kompany valuta l’inserimento di Jonathan Tah, appena arrivato dal Bayer Leverkusen, come schermo davanti alla difesa. Ci sarò poi una promozioni dall’Under-19, dove Michael Cuisance ha già mostrato lucidità nelle amichevoli estive.
«Abbiamo fiducia nel nostro organico – ha detto Kompany – ogni infortunio apre opportunità, e Tah merita il suo spazio».
Il percorso di Pavlović sembra un romanzo di sfortuna cronica: dalla prima convocazione in Nazionale a guai fisici che ne hanno limitato l’impatto. Ora il giovane talento dovrà gestire fisico e testa per evitare ricadute e raggiungere l’obiettivo del debutto ufficiale in Champions League (17 settembre vs Benfica).
