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Il venerdì del Gran Premio d’Italia non poteva cominciare meglio per i tifosi della Ferrari. Charles Leclerc ha chiuso al comando la prima sessione di prove libere di Monza in 1’23”008, precedendo Lewis Hamilton di 173 millesimi e completando una doppietta rossa davanti alle tribune del Tempio della Velocità. George Russell ha terminato terzo a 304 millesimi, mentre il leader del Mondiale Andrea Kimi Antonelli ha ottenuto il quinto tempo.

È soltanto la FP1 e sarebbe prematuro trasformare il risultato in una previsione per qualifiche e gara. Il dato, però, è inevitabilmente significativo: Ferrari ha aperto il proprio Gran Premio di casa occupando le prime due posizioni, proprio nel weekend nel quale porta aggiornamenti alla power unit e una configurazione aerodinamica specifica per le altissime velocità di Monza.

La giornata non è finita. Alle 16 scatteranno le prove libere 2, probabilmente ancora più indicative perché squadre e piloti lavoreranno maggiormente sulle simulazioni di qualifica e soprattutto sui long run.

Prove libere Monza, Leclerc firma il primo riferimento del weekend

Il monegasco ha trovato rapidamente il ritmo sulla Ferrari.

Il suo 1’23”008 gli ha permesso di precedere Hamilton in una sessione nella quale le Rosse hanno mostrato competitività sia sul giro rapido sia nelle velocità raggiunte sui lunghi rettilinei.

Per Leclerc il rapporto con Monza è particolare.

Qui ha già costruito alcuni dei momenti più importanti della propria carriera in Ferrari e il pubblico italiano continua a identificarlo come uno degli uomini capaci di produrre qualcosa di speciale davanti ai tifosi.

La FP1 aggiunge naturalmente fiducia, ma il pilota sa bene che a Monza basta un cambio di vento, una scia differente o qualche grado in più sull’asfalto per modificare sensibilmente i valori sul giro secco.

La vera lettura comincerà nel pomeriggio.

Hamilton secondo: Ferrari apre con la doppietta

Il secondo posto di Lewis Hamilton rende il segnale ancora più interessante.

Il britannico ha chiuso a soli 0”173 da Leclerc, confermando la buona partenza della SF-26 nel weekend italiano.

Alla vigilia Hamilton aveva espresso fiducia sulle possibilità della Ferrari a Monza, indicando negli aggiornamenti preparati per il fine settimana una ragione concreta per pensare a un risultato importante.

La pista italiana esalta caratteristiche molto precise.

Serve poca resistenza aerodinamica, una power unit efficiente, stabilità nelle frenate violentissime della Prima Variante e della Roggia e soprattutto la capacità di uscire bene da Lesmo e Parabolica per non perdere velocità sui rettilinei.

Il fatto che entrambe le Ferrari siano immediatamente davanti suggerisce che la configurazione di partenza sia competitiva.

Russell terzo, Antonelli quinto ma con una domenica già complicata

Alle spalle delle Rosse c’è George Russell.

Il pilota Mercedes ha chiuso terzo a poco più di tre decimi, mentre Andrea Kimi Antonelli si è piazzato quinto. Tra i due si è inserito Liam Lawson, chiamato a sostituire l’infortunato Isack Hadjar sulla Red Bull.

La situazione di Antonelli è però completamente particolare.

L’italiano arriva per la prima volta al Gran Premio di casa da leader del Mondiale, con 59 punti di vantaggio su Russell e Hamilton. Tuttavia una sostituzione programmata dell’intera power unit lo costringerà a partire dal fondo della griglia domenica, indipendentemente dal risultato delle qualifiche.

Mercedes ha scelto di effettuare il cambio proprio a Monza perché il circuito offre opportunità di sorpasso superiori rispetto a molte altre piste.

Antonelli si trova quindi davanti a un weekend insolito.

La qualifica avrà valore soprattutto per il lavoro tecnico della squadra e potrebbe persino essere utilizzata strategicamente per aiutare Russell attraverso una scia.

Norris sesto dopo due vittorie consecutive

Lando Norris ha terminato soltanto sesto.

Il campione del mondo in carica arriva però a Monza dopo aver vinto sia in Ungheria sia in Olanda e non può essere considerato fuori dalla lotta sulla base di una singola sessione di venerdì.

McLaren potrebbe aver scelto un programma differente rispetto alla Ferrari.

È uno dei motivi per cui la FP2 sarà molto più interessante: quando aumenteranno le simulazioni con carichi di benzina comparabili, sarà possibile capire meglio la competitività sul passo gara.

Dietro Norris hanno completato la top ten Arvid Lindblad, Gabriel Bortoleto, Franco Colapinto e Paul Aron.

Bandiera rossa per Colton Herta

La sessione non si è svolta senza interruzioni.

Una bandiera rossa è stata provocata dallo stop della Cadillac guidata da Colton Herta, sceso in pista al posto di Sergio Pérez nell’ambito delle sessioni dedicate ai rookie e ai piloti di sviluppo.

L’episodio ha sottratto minuti preziosi a tutte le squadre.

A Monza ogni giro del venerdì conta perché la scia influenza enormemente i tempi e trovare pista libera per completare un programma tecnico può diventare più complicato rispetto a circuiti con distanze maggiori tra le vetture.

Il caldo diventa un altro fattore

Monza sta vivendo una giornata particolarmente calda.

Le previsioni indicavano circa 30-32 gradi durante la FP1 e un possibile aumento fino a 32-34 gradi per le FP2, tanto che la FIA ha attivato il protocollo relativo al rischio caldo.

Le alte temperature influiscono soprattutto sulla gestione dell’asse posteriore e sul raffreddamento.

Monza presenta poche curve, ma le monoposto vi arrivano spesso dopo lunghi periodi trascorsi a pieno acceleratore. Freni, power unit e pneumatici vengono quindi sottoposti a stress molto particolare.

Pirelli si aspetta una gara nella quale la strategia a una sola sosta possa restare la soluzione principale, vista una degradazione non prevista come particolarmente elevata.

FP2 alle 16: cosa osservare

La seconda sessione diventerà il vero banco di prova del venerdì.

Leclerc e Hamilton dovranno capire se la doppietta della mattina possa essere confermata anche con condizioni più calde.

Mercedes cercherà informazioni soprattutto per la gara di Russell e per la rimonta che Antonelli sarà obbligato a costruire domenica.

McLaren proverà a mostrare un passo più vicino alle proprie recenti prestazioni, mentre Red Bull dovrà verificare quale livello possa raggiungere su una pista molto diversa da Zandvoort.

La FP2 partirà alle 16 italiane e durerà un’ora. Sabato FP3 alle 12.30 e qualifiche alle 16; domenica il Gran Premio scatterà alle 15. Tutto il weekend è trasmesso in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW.

Il primo responso, però, è già arrivato.

Ferrari 1-2 a Monza.

Significa ancora pochissimo per la classifica di domenica, ma davanti a un pubblico che aspetta ogni anno questo weekend come una festa nazionale del motorsport, era difficile immaginare un modo migliore per cominciare.

 

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