Il 5 agosto 2025, sotto il tetto del Sobeys Stadium a Toronto, si è consumata una doppia impresa: la quattro volte campionessa Slam Naomi Osaka ha staccato il pass per la sua prima semifinale WTA 1000 in quasi tre anni, mentre il giovane astro americano Ben Shelton ha sorpreso il pubblico eliminando la testa di serie numero 9, Alex de Minaur. Il National Bank Open, noto anche come Canada Masters, è un appuntamento che unisce storia e tensione: quest’anno ha confermato ancora una volta di essere terreno di rinascite e sorprese .
Osaka domina Svitolina in appena un’ora

Naomi Osaka, 27 anni e reduce da un periodo di risultati altalenanti, ha messo subito le cose in chiaro contro l’ucraina Elina Svitolina (n.10 WTA), chiudendo 6-2, 6-2 in 1h05’. Le chiavi del successo:
- Riduzione degli errori gratuiti: Osaka ha commesso solo 8 unforced error, contro i 21 di Svitolina.
- Break immediati: doppio break nel primo set (2° e 4° gioco), approfittando di una percentuale di prima di servizio particolarmente alta (75%).
- Potenza in accelerazione: 14 vincenti totali, 5 dei quali da fondo campo su palle corte.
«Ho cercato di mantenere la calma e fare il mio gioco – ha spiegato Osaka – Elina corre tantissimo, ma quando hai l’opportunità di dettare ritmo, devi coglierla» .
Questa vittoria segna il ritorno di Osaka tra le migliori quattro in un torneo di categoria 1000 per la prima volta dal WTA Miami 2022, portandola a 3 titoli WTA 1000 in carriera sulle cinque partite di semifinale raggiunte finora.
Prossima avversaria: Clara Tauson pronta alla sfida
In semifinale Osaka affronterà la danese Clara Tauson (n.14 WTA), che in mattinata ha fermato Madison Keys con un netto 6-1, 6-4. Tauson, reduce da una semifinale anche a Indian Wells, rappresenta un banco di prova duro: dotata di servizio solido e grande agilità da fondo, potrà mettere in difficoltà la giapponese nelle transizioni rapide .
Shelby: la rimonta di Shelton e l’addio a de Minaur
Sul versante maschile, Ben Shelton (classe 2002), testa di serie n.4, ha interrotto la serie vincente di Alex de Minaur – fermo a nove successi consecutivi su hard court – imponendosi 6-3, 6-4 in 1h32’. Le cifre sono eloquenti:
- 22 ace messi a segno, a fronte di soli 2 doppi falli.
- Break point convertiti: 3 su 5 creazione, mentre de Minaur si è fermato a 1 su 4.
- Pressione costante: 78% di punti vinti sulla prima di servizio e capacità di chiudere ogni scambio oltre i 10 colpi.
Shelton diventa così il più giovane statunitense in semifinale a un Masters 1000 dal trionfo di Andy Roddick a Indian Wells del 2003, confermando una crescita inarrestabile.
«Se senti il pubblico al tuo fianco, tutto diventa più facile – ha detto Shelton – ma la vera sfida è controllare la testa quando le cose non vanno come vuoi. Ieri, invece, tutto è scivolato liscio».
5. Analisi tattica e numeri della serata
| Parametro | Osaka/Shelton | Svitolina/de Minaur |
| Percentuale 1ª palla | 75% / 78% | 61% / 68% |
| Ace / Doppio fallo | 5 / 2 (Osaka) 22 / 2 (Shelton) | 1 / 4 11 / 3 |
| Winner / Unforced error | 14 / 8 22 / 17 | 5 / 21 12 / 11 |
| Break point convertiti | 4/6 3/5 | 1/3 1/4 |
Il confronto tra stili emerge chiaramente: Osaka e Shelton hanno saputo dominare con servizio e potenza, limitando al minimo le occasioni avversarie. La loro solidità mentale nei momenti chiave è stata decisiva.
Implicazioni per la corsa ai titoli e ranking
- Osaka: conquista 650 punti WTA, risale al 7° posto provvisorio e può avvicinarsi a una top 5 già da lunedì prossimo.
- Shelton: guadagna 1.000 punti ATP, entra virtualmente nella top 10 e stacca un biglietto per le ATP Finals di Torino.
Per entrambi, la semifinale in Canada è uno snodo fondamentale nel rush verso la fine di stagione: per Osaka la rincorsa al WTA Finals e per Shelton quella alle Finals ATP.
