Ulteriore episodio nel basket femminile USA
Martedì 5 agosto 2025, con 2:05 da giocare nel secondo quarto di Indiana Fever–Los Angeles Sparks al Crypto.com Arena di Los Angeles, la normalità sportiva è stata interrotta da un oggetto volante insolito. Un fan ha lanciato un neon-green sex toy dagli spalti: l’oggetto è atterrato in corsia, a pochi passi da Sophie Cunningham, che si è scostata di scatto per evitare il colpo. La guardia dei Sparks Kelsey Plum ha prontamente spinto il giocattolo via dal campo, mentre gli arbitri sospendevano la partita per rimuovere l’intruso e richiamare l’attenzione sulla sicurezza.

Un fenomeno in crescita: tre episodi in sette giorni
Questo è il terzo intervento del genere in meno di una settimana, ma quasi il doppio in due settimane per quello che sembra essere un nuovo trend piuttosto che una protesta altro. Questi gli ultimi avvenimenti:
- 29 luglio: durante Dream vs. Valkyries ad Atlanta, un dildo lime-green ha fermato il gioco nel quarto quarto.
- 1 agosto: Valkyries vs. Sky a Chicago, oggetto simile lanciato da un tifoso, con l’arbitro costretto a sospendere il match.
- 5 agosto: Sparks–Fever, l’ultimo episodio che ha coinvolto Cunningham e Plum.
In ogni caso, il giocattolo è stato riconosciuto come un sex toy, creando non solo imbarazzo ma un concreto pericolo per le atlete e lo staff.
Reazioni delle giocatrici e dei coach
Sophie Cunningham, già vocale sui social contro questi gesti, ha commentato:
«È ridicolo e pericoloso. Siamo qui per giocare, non per schivare oggetti volanti».
La coach delle Sparks, Lynne Roberts, ha definito il comportamento “stupido e pericoloso”, sottolineando che la sicurezza delle giocatrici è prioritaria:
«Non capisco l’ingenuità di chi lo fa. Se fosse stato un oggetto più duro, poteva colpire qualcuno seriamente».
Anche la WNBA ha condannato l’episodio, ricordando che – secondo il regolamento – chiunque venga identificato potrà essere espulso immediatamente e perseguito legalmente.
Policy e misure in arrivo
La WNBA sta valutando nuove misure di controllo degli ingressi e intensificazione della sorveglianza ai tornelli. Tra le ipotesi:
- Introduzione di scanner avanzati per individuare oggetti proibiti.
- Incremento del personale di sicurezza accanto al campo.
- Campagne di sensibilizzazione rivolte ai tifosi sui rischi connessi a questi lanci.
Secondo la policy attuale, il lancio di oggetti pericolosi comporta non solo l’espulsione ma anche il divieto di accesso per partite future. L’Arena sta collaborando con la polizia locale per identificare i responsabili tramite i filmati di sorveglianza.
