Sul Court 10 del Lindner Family Tennis Center, Mattia Bellucci saluta al primo turno del Masters 1000 di Cincinnati: due tie-break fotocopia, equilibrio sempre sottile e un paio di punti girati a favore di Damir Džumhur (7-6(7), 7-6(5)). Il bosniaco si guadagna così la seconda ronda contro il n.2 del seeding Carlos Alcaraz.

Chiavi tattiche
Bellucci ha provato ad alzare la pressione con il diritto inside-in e a variare la posizione in risposta; Džumhur ha risposto con geometrie pulite, percentuale alta di prime e una gestione accorta dei rally lunghi. Gli highlights ufficiali segnalano anche un hot shot di Bellucci (caduta, recupero e schiacciata in allungo) che ha strappato applausi al pubblico.
Numeri e ciò che resta
Due tie-break non sono casuali: equilibrio reale negli scambi neutri e pochi gratuiti. Per Bellucci resta la sensazione di potersela giocare a questo livello — ma l’asticella, qui, si alza su qualità della prima e percentuale di punti vinti sulla seconda. Džumhur, dal canto suo, arriva alla sfida con Alcaraz con fiducia e minuti nelle gambe.
