nba
Tempo di lettura stimato: 2 minuti
   

Recap e numeri della gare

I Golden State Warriors hanno battuto gli Indiana Pacers 114–83 al Chase Center. Stephen Curry ha saltato la terza gara consecutiva per un forte raffreddore/virus stagionale; decisiva la profondità giallazzurra: Jimmy Butler (21 punti, 9 rimbalzi, 7 assist) e Quinten Post (14+7) trascinano una partita in cui l’inerzia cambia con un 13–0 a cavallo tra terzo e quarto periodo, preludio al 21–7 con cui si chiude la serata. Lo riportano recap e box ufficiali (ESPN/NBA/Associated Press).

Cronaca essenziale (e cosa l’ha decisa)

Partita a basso punteggio fin dalla prima metà, con Golden State che controlla il pitturato (Pacers 0 seconda chance nei primi 24’) e forza tiri contestati dal perimetro. L’onda arriva tra la fine del e l’inizio del : parziale 13–0 costruito su tre stop consecutivi, due conclusioni al ferro di Butler, una tripla in ritmo di Podziemski e due possessi in cui Indiana spreca in 14’’ senza costruire un extra-pass. Da lì, con il punteggio sbloccato e l’inerzia emotiva ribaltata, la gara scivola verso un comodo +31. Il recap ESPN evidenzia anche l’energia di Al Horford dalla panchina (12 punti), utile per stabilizzare i quintetti “senza 30” tipici dell’era post-Curry.

Box score sintetico (top)

  • Warriors: Butler 21-9-7, Post 14-7, Podziemski 13, Horford 12; ottimo differenziale panchina.
  • Pacers: attacco in tilt; minutaggio distribuito e percentuali basse; turnover in doppia cifra. Dati coerenti con NBA box score/recap.

Perché è una vittoria “importante”

Settimana scorsa gli stessi Pacers, pur rimaneggiati, avevano rimontato e vinto a Indianapolis (114–109) con un quarto periodo da 37 punti; Golden State si è presentata a questo rematch con focus difensivo e una gestione più paziente dei possessi: meno pull-up forzati, più extra-pass, ritmo controllato. È una correzione tecnica evidente rispetto alla sconfitta in trasferta: limitate le ondate avversarie e chiuso il pitturato. Reuters e stampa locale (SF Chronicle) hanno sottolineato quel k.o. come campanello: il +31 di San Francisco certifica che l’aggiustamento è arrivato.

Curry out, cosa significa per l’attacco

Secondo ESPN, Curry era “questionable” in pre-gara, poi tenuto fuori con la speranza di rientrare nel back-to-back successivo. In sua assenza, Butler ha alzato l’uso in pick-and-roll centrale (più letture per Post “short roll”) e Podziemski ha portato palla per allungare i tempi dell’azione e togliere decisioni affrettate. Con questi accorgimenti, Golden State ha mantenuto un ORtg competitivo senza il suo miglior creatore.

Prossime partite e stato serie

I Warriors restano imbattuti in casa nel mini-homestand e viaggiano con record positivo; i Pacers pagano la seconda gara in tre notti con scarso apporto delle ali. La serie stagionale è sull’1–1 (Indy aveva vinto in casa; GSW domina al ritorno). Golden State ora guarda alla prossima sfida in trasferta a OKC; Indiana rientra a Est per sistemare rotazioni e percentuali. Fonti: ESPN recap/box, NBA gamebook, AP via CBS.

 

Leggi Anche

Loading...