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Amir Johnson ha ricevuto una bella multat dai Philadelphia 76ers per aver tirato fuori il cellulare mentre era in panchina nel corso del Ko contro i Brooklyn Nets in Gara 1 degli ottavi di finale dei Playoffs NBA. Johnson dopo averlo cacciato fuori, ha mostrato qualcosa al compagno di squadra Joel Embiid.

Ho guardato il cellulare perché Amir mi ha detto che la figlia stava molto male e voleva avere aggiornamenti” avrebbe detto lo stesso Embiid a fine gara.  “Mi assumo le responsabilità. Chiedo scusa ai 76ers, ai miei compagni ed ai tifosi” ha aggiunto Amir Johnson in un comunicato sempre a fine partita.

La NBA vieta l’utilizzo dei cellulari in panchina, e chi lo fa rischia multa e sospensione. La società ha ovviamente subito condannato il gesto: “Ne ho parlato con Amir ed ha capito che il suo gesto è inaccettabile” ha detto il GM dei 76ers Elton Brand, mentre “Completamente inaccettabile” lo ha definito Brett Brown, coach dei 76ers.

Johnson non era comunque tra i giocatori attivi per il match.

Voglio che la cosa venga nascosta dalla polvere. Ho chiesto scusa ai miei compagni ed alla franchigia. Odio il fatto che ci sia stata così tanta attenzione sul mio cellulare durante Gara 1. Ora siamo concentrati su Gara 2” ha detto Johnson ai compagni di squadra, dopo aver chiesto a Brett Brown di poter parlare con loro.

Parole che sono servite sa portare la pace negli spogliatoi, e soprattutto sono serviti a portare in parità il computo dei match. Siamo 1-1 ed in merito alla questione ad oggi la lega non si è espressa, probabilmente contenta già del provvedimento della franchigia di Filadeflia.

 

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