Finale a Las Vegas: i New York Knicks battono i San Antonio Spurs 124–113 grazie a un 4° quarto da 35–19. OG Anunoby chiude a 28 (5 triple), Jalen Brunson—NBA Cup MVP—a 25 con 8 assist. Mitchell Robinson firma 15 rimbalzi (10 offensivi) e piega l’area; dalla panchina Jordan Clarkson dà 15 punti e l’inerzia nel break iniziale del periodo decisivo. Dati e MVP sono allineati su più fonti.
La partita: dagli strappi Spurs al ribaltone Knicks
San Antonio comanda fino a metà terzo quarto, poi New York apre l’ultimo periodo con un 8-0 e non si volta più. Gli Spurs chiudono il 4° con 26,3% al tiro, complice un defensive rebounding Knicks finalmente pulito e il lavoro di Anunoby/Bridges sui close-out. Victor Wembanyama (rientro con minuti limitati) si ferma a 18, Dylan Harper a 21. Il parziale per quarti e la narrazione del ribaltone coincidono tra agenzie e media USA.
Come l’ha vinta New York
Shot quality migliore nel 4° (corner-3 e short-roll su Brunson), second chance create da Robinson e lineup “energia” con Clarkson/Kolek hanno rovesciato ritmo e punteggio. Per i Knicks è il sesto successo di fila e un segnale di maturità nella gestione dei finali; per gli Spurs, buona profondità con il roster quasi al completo ma crollo esecutivo nel clutch: materiale su cui lavorare.
