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Chi è Iva Jovic: identikit di una 18enne già in top 30

Iva Jovic è uno dei nomi nuovi più interessanti del tennis femminile mondiale. Nata il 6 dicembre 2007 a Los Angeles, è una tennista statunitense destra, con rovescio a due mani, già capace di affacciarsi nella top 30 WTA a soli 18 anni.

Secondo i dati WTA e Wikipedia, Jovic ha già messo in bacheca un titolo WTA (Guadalajara 2025) e ha raggiunto come best ranking la n.25 del mondo a gennaio 2026, confermandosi come una delle teenager più avanti nel percorso verso l’élite.

Il suo profilo è quello della giocatrice moderna: fisicamente ben strutturata, molto rapida in campo, aggressiva sulle prime palle utili e con un tennis pensato per fare danni sul cemento.

La svolta: il titolo a Guadalajara 2025 e la crescita nel ranking

La vera esplosione di Jovic arriva nel 2025, quando conquista il suo primo titolo WTA a Guadalajara, evento che le permette di fare un salto importante nel ranking e soprattutto di dimostrare di saper reggere la pressione di un torneo di alto livello.

Tra la seconda metà del 2025 e l’inizio del 2026, Jovic porta a casa una serie di risultati che consolidano la sua posizione:

  • piazzamenti consistenti nei tornei sul cemento nordamericano;
  • buone prestazioni negli Slam (secondo turno a Roland Garros 2025, US Open 2024 e 2025, terzo turno all’Australian Open 2026, come miglior risultato di inizio stagione);
  • crescita continua nella classifica, con un balzo dall’area 190 del mondo fino ai dintorni delle prime 30 in meno di dodici mesi, come sottolineato da Tennis.com nel bilancio della sua off-season.

Questa progressione la porta, all’alba del 2026, a essere considerata non solo una promessa, ma una realtà consolidata del circuito WTA.

Hobart 2026: finale e conferma sul cemento australiano

Prima di presentarsi a Melbourne, Jovic ha già mandato un segnale forte nel WTA 250 di Hobart 2026. Sul cemento della Tasmania:

  • elimina giocatrici esperte come Magda Linette in una dura battaglia di quasi tre ore nei quarti;
  • supera in semifinale la qualificata Elisabetta Cocciaretto, centrando la seconda finale WTA della carriera;
  • si arrende proprio alla stessa Cocciaretto in finale, con il punteggio di 6-4 6-4, chiudendo comunque il torneo da finalista, come confermato dai tabelloni ufficiali WTA e da Wikipedia.

Nonostante la sconfitta, Hobart certifica due elementi chiave:

  1. Jovic è in grado di tenere alti volumi di gioco per tutta la settimana.
  2. Arriva a Melbourne in fiducia e pieno ritmo agonistico, con una striscia di vittorie che ne racconta lo stato di forma.

Australian Open 2026: Volynets, Hon e la sfida a Paolini

Agli Australian Open 2026, Jovic conferma subito il trend:

  • al primo turno, batte in due set l’americana Katie Volynets (6-2 6-3), eguagliando il suo best result negli Slam raggiungendo il secondo turno;
  • al secondo turno, supera l’australiana Priscilla Hon con un netto 6-1 6-2, in appena 71–80 minuti di gioco, mostrando un tennis dominante e un dritto capace di togliere il tempo all’avversaria;

Tennis.com sottolinea come, dopo un breve passaggio a vuoto, la statunitense infili sei game consecutivi contro Hon e chiuda tra gli applausi del pubblico australiano, colpito dalla velocità con cui sa cambiare marcia.

Il successo con Hon la porta al terzo turno, dove il tabellone le mette davanti Jasmine Paolini, n.7 del seeding e punto di riferimento del tennis azzurro. Il match è in corso/prossimo alla disputa mentre scriviamo, come riportano dirette e liveblog (Eurosport, OA Sport, Gazzetta).

Ciò che è certo, a prescindere dall’esito, è che:

  • Jovic si presenta al confronto da testa di serie n.29, attorno alla 25–30ª posizione mondiale;
  • Paolini affronta una 18enne nel pieno del miglior momento della carriera, reduce da finale a Hobart e da un inizio di stagione sull’8–2 di bilancio, come evidenziato da Tennis.com.

Stile di gioco e punti di forza: perché tutti parlano di Jovic

Le analisi tecniche convergono su alcuni aspetti:

  • servizio efficace e ben variato, che le permette di comandare molti punti già con la prima;
  • dritto esplosivo, spesso giocato in anticipo, con cui spinge l’avversaria fuori dal campo;
  • grande capacità di reggere scambi lunghi, come dimostrato nelle battaglie di Hobart;
  • mentalità aggressiva ma non scomposta, con margini di crescita soprattutto nella gestione dei momenti delicati.

È una giocatrice costruita su misura per il cemento, ma con un tennis che, per pesantezza di palla e solidità, può adattarsi a tutte le superfici.

Alla luce dei risultati tra fine 2025 e inizio 2026, gli obiettivi di Iva Jovic nel breve-medio periodo sono chiari:

  • stabilizzarsi nella top 30 e provare a entrare tra le prime 20 al mondo;
  • centrare per la prima volta gli ottavi di finale in uno Slam;
  • confermare la crescita anche sui Premier e sui WTA 1000.

Per ora, la certezza è che il circuito ha trovato una nuova protagonista: una 18enne capace di passare in pochi mesi da outsider a nome fisso nei tabelloni principali.

 
 
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