La nuova norma in vigore dal 1° novembre 2025
In base all’emendamento al Decreto Sport-96/2025, pubblicato il 27 luglio 2025, l’Italia diventa il primo paese europeo a rendere obbligatorio il casco su tutte le piste, per sciatori, snowboarder e slittinisti di ogni età, a partire dalla stagione 2025-26 (1° novembre 2025). La sanzione prevista va da € 100 a € 150 per chi non rispetta la norma.
Motivazioni e sicurezza sullo slalom
La decisione nasce da un rapporto del Ministero dello Sport e del Corriere della Montagna, che ha rilevato un +18 % di lesioni craniche in tre anni di peak tour invernali. Il presidente della Federazione Italiana Sport Invernali (FISI), Gaetano Coppi, ha spiegato:
“Il casco salva vite: equiparare adulti e minorenni è un atto di responsabilità verso chi ama la montagna”.
Confronto con le normative europee
Finora, paesi come Austria e Slovenia imponevano l’uso del casco solo per i minorenni fino ai 15–18 anni, mentre in Francia e Germania la norma è consigliata ma non sanzionata. L’Italia fa dunque un balzo avanti, con l’obiettivo di ridurre del 25 % gli incidenti alla testa entro il 2028.
Cosa cambia nel settore e reazioni di mercato
Le compagnie di noleggio sci e i noleggi online come RentYourGear segnalano un +60 % nella domanda di caschi certificati CE e ASTM già nei primi giorni di annuncio. Alcuni produttori italiani – come Kask e Carrera – offrono modelli entry-level a meno di € 50, per garantire accesso a tutti. L’associazione ProSkiItalia ha chiesto contributi regionali per l’acquisto di caschi a costo ridotto per studenti e famiglie.
