I motivi dello scambio
Secondo La Gazzetta dello Sport, la Juventus ha messo sul tavolo un baratto che vedrebbe il centrocampista Weston McKennie trasferirsi alla Roma, in cambio del mediano Bryan Cristante: entrambi i contratti scadono nel 2026 e il club bianconero vuole evitare di perdere lo statunitense a parametro zero. Cristante, 29 anni, garantirebbe esperienza e duttilità nel 3-5-2 di Igor Tudor, mentre McKennie—nonostante un rendimento altalenante—resta un profilo di prospettiva con l’ingaggio già ammortizzato a bilancio.
Aspetti contrattuali e tecnici
- Cristante: oltre 200 presenze in Serie A, 8 stagioni a Roma, media 30 partite a stagione, equilibrio tra interdizione e fraseggio.
- McKennie: 26 anni, 5 stagioni in bianconero tra prestiti e contratti, potenziale plusvalenza, rendimento di 2,1 intercetti e 1,4 tackle di media in Europa League 2024-25.
Roma, però, secondo la stessa Gazzetta, sarebbe più propensa a inserire anche Lorenzo Pellegrini nell’operazione, data la sua scadenza anch’essa nel 2026 e l’interesse della Juve per un centrocampista di gamba.
Implicazioni per la stagione 2025-26
Per la Juventus si tratterebbe di un investimento “a saldo”, con un impatto minore sul Fair Play Finanziario rispetto a un acquisto diretto. Tecnicamente, l’inserimento di Cristante garantirebbe maggiore protezione difensiva al 4-4-2 di Allegri, consentendo a De Ligt e Danilo di gestire meglio la copertura in ampiezza. McKennie, invece, rilanciato a Trigoria, troverebbe un ambiente meno pressante, utile per ritrovare fiducia.
Lo stato della trattativa e i prossimi passi
Fonti vicine alle società parlano di “colloqui fruttuosi” ma di una chiusura complessa entro il 31 luglio 2025, termine per l’iscrizione ai preliminari di Champions League. La Roma vuole prima definire la cessione di Felipe Anderson al West Ham per coprire parte dell’ingaggio di McKennie, mentre la Juve monitora alternative come la conferma di Paul Pogba.
