China Open 2025: Daniil Medvedev batte Alexander Zverev in due set e centra la prima semifinale dal giugno di Halle. Numeri: 86% punti con la prima, zero break subiti. Ora sfida a Learner Tien.
A Pechino il ritorno del Daniil che conosciamo. L’ex numero 1 del mondo supera Zverev 6-3 6-3 e vola in semifinale al China Open, torneo dove nel 2023 aveva giocato una delle sue migliori settimane. L’head-to-head si allarga a 14–7 per il russo, che infila il quinto successo di fila sul tedesco. “È bello, ma voglio sempre di più”, dice a caldo. Prossima fermata: il giovane americano Learner Tien, già giustiziere dell’otto volte finalista Slam a Melbourne.
La partita: pressing costante e prime “pesanti”
Match quasi senza crepe: Medvedev salva tutte le palle break e mette l’86% di punti con la prima. Il set di apertura si decide su un break nel cuore del parziale; nel secondo, il russo alza ancora il livello in risposta, togliendo tempo al dritto di Zverev e cancellandogli la profondità di servizio. La gestione delle transizioni difesa→attacco (marchio di fabbrica 2020–21) torna lucida: poche forzature, molto controllo del centro.
Il percorso a Pechino (e il cambio di rotta)
Prima del colpo al n.3 del mondo, Medvedev aveva regolato Davidovich Fokina 6-3 6-3 dopo l’esordio solido; stagione fin qui altalenante (29–19) e separazione da Cervara, con il nuovo tandem Thomas Johansson–Rohan Goetzke al box. Pechino doveva essere un segnale: per ora lo è.
Cosa aspettarsi dalla semifinale con Tien
- Pattern chiave: scambio profondo su backhand per forzare Tien a colpire in salita; variazioni di ritmo sul lato del dritto giovane.
- Servizio: mantenere % alta sulla prima per evitare che Tien prenda campo in risposta.
- Mentale: gestione “punto per punto” contro un avversario senza timori e già capace di sorprenderlo a inizio anno
La fotografia della Race
Questa semifinale vale punti pesanti in ottica Race e fiducia per il finale di stagione indoor. In più, è il primo Top-5 battuto su hard dal 2023 (Rublev alle Finals), altro indicatore di rebound competitivo.
