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La coppia italiana difenderà il titolo a New York

Sara Errani e Andrea Vavassori torneranno allo US Open per difendere il titolo del doppio misto. La coppia italiana è stata inserita nell’elenco delle partecipanti all’edizione 2026, annunciato ufficialmente il 27 luglio. Errani e Vavassori arrivano a New York da campioni delle ultime due edizioni e saranno ancora una volta tra le coppie da battere.

Il torneo riunirà diverse stelle del singolare. Tra le coppie annunciate spiccano Novak Djokovic e Aryna Sabalenka, Iga Swiatek e Casper Ruud, Elena Rybakina e Taylor Fritz, Naomi Osaka e Kei Nishikori, Jessica Pegula e Jack Draper. La presenza di grandi nomi conferma la strategia introdotta dallo US Open per trasformare il doppio misto in uno degli eventi principali della Fan Week.

Per Errani e Vavassori la sfida avrà un significato particolare. Non saranno semplicemente una coppia invitata per completare il tabellone, ma i campioni chiamati a difendere un dominio costruito attraverso risultati, intesa e conoscenza specifica della disciplina.

Due titoli consecutivi a Flushing Meadows

Errani e Vavassori hanno vinto il doppio misto dello US Open nel 2024 e nel 2025. La coppia italiana è quindi alla ricerca del terzo titolo consecutivo a New York, un risultato che consoliderebbe ulteriormente il proprio posto nella storia recente della specialità.

Il loro vantaggio rispetto a molte delle coppie di grande richiamo è l’affiatamento. Djokovic e Sabalenka, così come altre combinazioni costruite per l’occasione, dispongono di qualità individuali straordinarie. Errani e Vavassori, però, conoscono perfettamente movimenti, coperture, traiettorie al servizio e gestione del punto nel doppio.

Nel formato abbreviato utilizzato a New York, questa conoscenza reciproca può diventare ancora più importante. Quando i set sono brevi e i punti decisivi aumentano, c’è poco tempo per trovare automatismi durante la partita. Le coppie già rodate possono partire con un vantaggio tattico rispetto a giocatori più forti nel singolare ma meno abituati a condividere il campo.

Il nuovo formato e la battaglia dei doppisti

L’edizione 2026 continuerà con la formula rinnovata introdotta per attirare le stelle del singolare. Il torneo sarà composto da 16 coppie: sei qualificate in base alla classifica combinata di singolare, otto ammesse tramite wild card e due provenienti da un nuovo tabellone di qualificazione. Le partite si svolgeranno dal 24 al 26 agosto, prima dell’inizio del tabellone principale di singolare.

Il cambiamento ha prodotto spettacolo e pubblico, ma anche critiche. Diversi specialisti del doppio hanno contestato un sistema che privilegia la classifica di singolare e le scelte commerciali, riducendo gli spazi per chi costruisce l’intera carriera sulle specialità di coppia.

Errani e Vavassori sono diventati i simboli di questa battaglia sportiva. Nel 2025 avevano avuto bisogno di una wild card proprio perché la loro classifica di singolare non permetteva l’accesso diretto, nonostante fossero i campioni in carica. Il successo ottenuto aveva rappresentato una risposta concreta: nel doppio, l’esperienza specifica continua a contare.

Il dominio prosegue anche al Roland Garros

Il rendimento della coppia italiana non si limita allo US Open. Nel giugno 2026 Errani e Vavassori hanno difeso anche il titolo del doppio misto al Roland Garros, battendo in finale Gabriela Dabrowski ed Evan King per 4-6, 6-3, 10-4. Sono diventati la prima coppia dal 2019 a confermare consecutivamente il titolo parigino.

Con quella vittoria, gli italiani hanno conquistato il quarto titolo Slam nel doppio misto negli ultimi sette tornei disputati insieme e hanno mantenuto un percorso perfetto nelle finali Major, chiuse con quattro vittorie in altrettante occasioni.

Questi risultati permettono di superare il semplice racconto romantico della coppia italiana. Errani e Vavassori non vincono soltanto perché sono amici o perché interpretano bene il doppio: vincono perché hanno costruito una delle partnership più competitive del circuito.

Errani continua a sfidare il tempo

Sara Errani affronta questa nuova difesa del titolo a 39 anni. Il profilo ufficiale WTA la indica ancora al numero 10 della classifica mondiale di doppio, con 16 vittorie e 9 sconfitte registrate nel 2026 prima dei tornei estivi nordamericani.

La longevità della tennista romagnola è uno degli elementi più significativi della sua carriera. Dopo essere stata finalista in singolare al Roland Garros, numero cinque del mondo e numero uno in doppio, Errani ha saputo reinventarsi come specialista, leader e punto di riferimento per il tennis italiano.

Il suo gioco continua a essere particolarmente efficace nelle competizioni di coppia. La sensibilità vicino alla rete, la lettura delle traiettorie, la risposta e la capacità di costruire punti senza affidarsi esclusivamente alla potenza le consentono di competere anche contro avversarie più giovani e fisicamente esplosive.

La sfida con Djokovic e Sabalenka

La coppia formata da Djokovic e Sabalenka sarà inevitabilmente quella più osservata. I due riuniscono 24 titoli Slam maschili del serbo e lo status di numero uno mondiale della bielorussa, oltre a un’enorme capacità di attirare pubblico e attenzione mediatica.

Questo non significa che partiranno automaticamente favoriti contro Errani e Vavassori. Il doppio misto richiede posizioni, comunicazione e strategie differenti dal singolare. La coppia italiana ha meno potenza complessiva, ma possiede un repertorio specifico più ampio.

Il confronto rappresenta perfettamente l’idea del nuovo torneo: da una parte le superstar mondiali, dall’altra gli specialisti che vogliono dimostrare quanto il doppio sia una disciplina autonoma e non una semplice esibizione tra campioni.

New York può diventare ancora italiana

Errani e Vavassori arrivano allo US Open con la responsabilità dei campioni e con la consapevolezza di avere già sconfitto il nuovo formato. Non dovranno dimostrare di meritare il posto: lo hanno già fatto vincendo due volte consecutive a New York e due volte consecutive a Parigi.

La concorrenza sarà più ricca e prestigiosa, ma la coppia italiana parte con un vantaggio che nessun nome può acquistare: l’esperienza condivisa nei momenti decisivi.

Sara Errani continua così una carriera straordinaria, trasformando ogni torneo in una nuova sfida contro età, gerarchie e formule pensate soprattutto per le stelle del singolare. A New York, ancora una volta, toccherà agli altri provare a togliere il titolo agli italiani.

 
 
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