La Roma cerca ancora l’esterno richiesto da Gasperini
Jean-Mattéo Bahoya è il nuovo nome entrato con forza nel mercato della Roma. Dopo l’arrivo di Santiago Castro, osannato da vero campione da parte della tifoseria giallorossa, la società capitolina continua a lavorare per completare l’attacco con un esterno sinistro di piede destro, capace di partire largo e creare superiorità nell’uno contro uno. Antonio Nusa resta la prima scelta, ma la richiesta del Lipsia, indicata intorno ai 60 milioni di euro, obbliga il direttore sportivo Tony D’Amico a valutare alternative più sostenibili.
Tra queste c’è Bahoya, attaccante classe 2005 dell’Eintracht Francoforte. Secondo la ricostruzione pubblicata il 28 luglio, la Roma segue il giocatore già da gennaio e lo considera un possibile piano alternativo qualora l’operazione Nusa risultasse definitivamente troppo costosa. La valutazione attribuita al club tedesco si aggira tra i 25 e i 30 milioni di euro.
Al momento, però, non risulta un accordo tra Roma ed Eintracht né un’offerta ufficialmente confermata. Bahoya è un profilo presente nella lista giallorossa, non un acquisto già impostato. La differenza è importante, soprattutto in una fase del mercato in cui diversi nomi vengono analizzati parallelamente prima di scegliere su quale operazione investire realmente.
Chi è Jean-Mattéo Bahoya
Bahoya è nato nel 2005 a Montfermeil, nell’area di Parigi, ed è cresciuto nel settore giovanile dell’Angers. L’Eintracht Francoforte lo ha acquistato nel gennaio 2024, facendogli firmare un contratto valido fino al 30 giugno 2029. Il club tedesco lo aveva presentato come uno dei giovani talenti più promettenti del calcio francese, sottolineandone velocità, capacità di puntare direttamente la porta e duttilità nelle diverse posizioni offensive.
È un destro naturale che può partire dalla fascia sinistra, ma non è vincolato a una sola zona di campo. Può giocare largo, avvicinarsi alla punta, entrare dentro il campo o attaccare lo spazio alle spalle del terzino. Al momento del suo arrivo in Germania, Markus Krösche, dirigente dell’Eintracht, aveva indicato proprio passo e verticalità nell’ultimo terzo come le sue qualità più importanti.
Queste caratteristiche spiegano l’interesse della Roma. Gasperini cerca normalmente esterni capaci di ricevere in isolamento, affrontare il diretto avversario e trasformare rapidamente un possesso laterale in un’azione pericolosa. Bahoya, almeno per profilo tecnico, avrebbe le qualità atletiche e individuali necessarie per interpretare quel compito.
Perché Bahoya può essere adatto a Gasperini
La Roma non sta cercando semplicemente un altro attaccante. Sta cercando un calciatore con caratteristiche specifiche: un esterno rapido, preferibilmente destro, capace di giocare a sinistra e di muoversi verso la porta. Nusa è considerato il profilo ideale, ma Bahoya presenta alcuni elementi simili a un costo iniziale teoricamente più basso.
Il francese potrebbe offrire profondità e dribbling, due qualità necessarie per evitare che la manovra romanista diventi troppo prevedibile. In un sistema di Gasperini, l’esterno offensivo non deve soltanto restare vicino alla linea laterale: deve sapersi muovere tra fascia e mezzi spazi, attaccare l’area sul lato debole e partecipare alla pressione immediata dopo la perdita del pallone.
Bahoya non è ancora un giocatore completamente formato. Proprio la giovane età rappresenta contemporaneamente un’opportunità e un rischio. La Roma potrebbe acquistare un elemento con ampi margini di valorizzazione, ma dovrebbe concedergli il tempo necessario per adattarsi alla Serie A, alle richieste tattiche di Gasperini e alla pressione di una piazza molto diversa da Francoforte.
Il contratto lungo rafforza l’Eintracht
La difficoltà principale dell’operazione è il contratto. Bahoya è legato all’Eintracht fino al 2029 e il club tedesco non ha quindi la necessità di cederlo rapidamente o a condizioni favorevoli alla Roma.
Francoforte ha costruito negli ultimi anni una parte importante della propria strategia sulla valorizzazione dei giovani. Il modello è chiaro: individuare giocatori ancora in crescita, inserirli in Bundesliga, concedere loro spazio e venderli soltanto quando la valutazione raggiunge livelli considerati adeguati. Bahoya rientra perfettamente in questa logica.
La cifra tra 25 e 30 milioni riportata dalle fonti romaniste rappresenta quindi una stima di mercato, non necessariamente il prezzo definitivo dell’operazione. Se la Roma decidesse di affondare, l’Eintracht potrebbe chiedere bonus, percentuali sulla futura rivendita o garanzie economiche ulteriori.
La concorrenza della Premier League
Bahoya non è osservato soltanto dalla Roma. Nel corso degli ultimi mesi il suo nome è stato accostato anche a club della Premier League, con il Tottenham indicato tra le società particolarmente interessate al giocatore. Le ricostruzioni inglesi hanno parlato del francese come di uno dei possibili obiettivi offensivi degli Spurs dopo il raffreddamento di altre piste.
La presenza di possibili concorrenti inglesi può complicare la posizione della Roma. I club di Premier dispongono generalmente di capacità economiche maggiori e possono avvicinarsi più facilmente alle richieste dell’Eintracht. I giallorossi dovrebbero quindi giocare sulla centralità tecnica, sul progetto di Gasperini e sulla possibilità di garantire al giovane un ruolo importante.
Nusa prima scelta, Bahoya occasione più sostenibile
La gerarchia attuale appare definita. Nusa resta il sogno e il profilo preferito, mentre Bahoya è una delle alternative valutate insieme ad altri giovani provenienti dalla Bundesliga. La distanza economica, però, potrebbe progressivamente ridurre quella tecnica: spendere 60 milioni per Nusa o circa la metà per Bahoya impone alla Roma una riflessione complessiva sull’equilibrio della rosa.
Un investimento più contenuto sull’esterno permetterebbe infatti di conservare risorse per gli altri reparti. Al contrario, un grande sacrificio economico per Nusa concentrerebbe una parte rilevante del mercato su un solo calciatore.
Una pista concreta, non ancora una trattativa conclusa
Bahoya è oggi un nome credibile per il mercato della Roma. Il giocatore risponde all’identikit richiesto da Gasperini, ha un’età coerente con una strategia di valorizzazione e presenta una valutazione più accessibile rispetto a Nusa. Tuttavia, il contratto con l’Eintracht fino al 2029 e l’interesse di società inglesi rendono l’operazione tutt’altro che semplice.
Non posso confermare l’esistenza di un’offerta ufficiale o di un’intesa con il calciatore. Il dato verificabile è che la Roma lo segue, lo valuta da mesi e lo considera una delle principali alternative per completare l’attacco.
Nusa resta davanti, ma il mercato può cambiare rapidamente. Se il Lipsia continuerà a chiedere 60 milioni, Bahoya potrebbe smettere di essere il piano B e diventare il vero obiettivo giallorosso.
