Premier League

Stop combine nel calcio inglese

L’assocalcio inglese (Football Association) non farà più alcuna partnership con società del gambling dopo la fine del contratto con Ladbrokes, affare da 4 milioni di sterline l’anno, dopo una serie di controversie riguardanti il gioco d’azzardo ad alto profilo nello sport. Vedasi la vicenda Joey Barton o le centinaia di migliaia di sterline perse al casinò da Wayne Rooney.

joey barton

Il tutto nasce proprio da un’affermazione del controverso centrocampista inglese che, all’epoca dei fatti, accusò la FA di ipocrisia sull’affare, dato che tra gli sponsor aveva proprio una società operante nelle scommesse.

Il presidente della FA, Greg Clarke, ha condotto l’operazione per distanziare i bookmakers dal calcio, anche se ha insistito che questa revisione non era legata al caso Joey Barton, che qualche settimana fa avrebbe ribadito al The Sunday Times : “Che farà ora la FA, andrà da Ladbrokes e dirà: ‘Mostraci tutti quelli che hanno scommesso su questa partita?’ e Ladbrokes dirà: ‘ Vi paghiamo 10 milioni di sterline all’anno [sic], dovete tenere la bocca chiusa.’ E la FA non capisce che è si tratta solo di spiccioli? Perché se non lo fanno a Ladbrokes, non possono farlo a Betfair, Paddy Power o William Hill.

Mi hanno dato una punizione così dura perché vogliono mantenere il contatto con quelle persone che acquistano i diritti televisivi, mostrando che questo è un gioco di grande integrità. Le persone che lavorano per le società di scommesse mi hanno detto che è la questione principale. La FA non ha alcun interesse reale per affrontare il mondo delle scommesse. E non riescono a risolvere il problema, soprattutto se hanno Ladbrokes come partner“.

Parole che a quanto pare hanno convinto la Federcalcio inglese a fare dietrofront, e per quanto possano dire che non sia così, il caso Joey Barton ha influito sulla decisione e, soprattutto, la facilità di guadagni ingenti e veloci rende molto difficile una lotta alle “partite truccate”.

La decisione è stata presa dopo una revisione di tre mesi da parte dell’organo governativo calcistico: la FA sta diventando sempre più severa nell’applicazione dei divieti legati al gioco d’azzardo nel calcio.

L’EFL (la lega di Serie B inglese ndr) ha affermato che la decisione della FA non ha avuto alcun effetto sulla propria partnership con Sky Bet, che è al suo quinto anno. Un portavoce ha dichiarato: “L’EFL è convinto che non esiste conflitto in un rapporto commerciale con l’industria del gioco, in quanto è l’FA che ha la massima responsabilità di far rispettare qualsiasi violazione delle regole di scommesse esistenti, e coloro che partecipano alle nostre competizioni devono aderire ad esse. ”

L’amministratore delegato della FA, Martin Glenn, ha poi detto: “Vogliamo ringraziare Ladbrokes per essere stato un partner valido nel corso dell’ultimo anno e per la loro professionalità e comprensione circa il nostro cambiamento di politica nei giochi d’azzardo“.

Dunque decisione ferrea da parte della Lega Calcio d’oltremanica, ma basterà questo a debellare il problema?

Fonte: The Guardian

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