shanghai-masters
Tempo di lettura stimato: 5 minuti
   

Il Masters 1000 di Shanghai 2026 comincia con una vittoria in rimonta per Matteo Berrettini. Il romano supera Aleksandar Kovacevic con il punteggio di 6-7, 6-1, 6-4 e conquista il secondo turno, dove affronterà Brandon Nakashima. Un esordio impegnativo, risolto dopo aver perso il primo set e aver cambiato passo nella seconda parte dell’incontro.

Si ferma invece Federico Cinà, battuto da Alex Molcan dopo essere passato in vantaggio. Nel programma della giornata figura anche Mattia Bellucci, opposto al cinese Zhou Yi: una partita che interessa direttamente Lorenzo Musetti, in attesa del vincitore al secondo turno. Per Bellucci non è disponibile un risultato finale confermato al momento di questo aggiornamento.

Il torneo cinese, cercato dagli appassionati anche come Shanghai Open, entra così nel vivo. L’attenzione italiana si divide tra chi deve costruirsi il percorso fin dall’esordio e le teste di serie che cominciano direttamente dal secondo turno.

Berrettini-Kovacevic: 23 ace per conquistare il secondo turno

La vittoria di Berrettini nasce soprattutto dalla continuità al servizio. Contro Kovacevic, l’azzurro chiude con 23 ace, conquista il 91% dei punti con la prima e non concede palle break. Numeri che gli consentono di mantenere il controllo dei propri turni di battuta anche quando il punteggio lo costringe a inseguire.

Il primo set resta equilibrato fino al tie-break. Berrettini non sfrutta quattro occasioni per strappare il servizio all’avversario e paga alcuni errori nel momento decisivo, compresi due doppi falli. Kovacevic ne approfitta e si prende il parziale.

La reazione del romano è immediata: il 6-1 del secondo set, completato in 28 minuti, riporta la partita in equilibrio. Nel terzo arriva subito il break che indirizza l’incontro. Berrettini conserva il vantaggio e chiude dopo due ore e un quarto.

L’aspetto più significativo della prestazione è la capacità di assorbire la delusione del tie-break senza perdere efficacia. Il servizio resta un riferimento stabile, mentre la risposta diventa più incisiva nei due set successivi.

Il prossimo avversario di Berrettini è Nakashima

Al secondo turno Berrettini troverà Brandon Nakashima, testa di serie numero 16. L’americano entra in gara beneficiando del turno di riposo riservato ai giocatori compresi tra le teste di serie.

Per l’italiano cambia quindi il tipo di appuntamento: archiviata una partita lunga, servirà recuperare energie e ritrovare la stessa affidabilità nei turni di servizio. La rimonta contro Kovacevic offre un primo riscontro positivo, ma il passaggio del turno apre una nuova verifica contro un avversario collocato più avanti nel seeding.

Berrettini arriva a questo confronto dopo aver dimostrato di poter vincere anche senza concretizzare subito le opportunità costruite. È un elemento utile in un torneo nel quale la gestione dei momenti delicati può pesare quanto la qualità dei colpi.

Cinà eliminato da Molcan dopo un buon primo set

Il percorso di Federico Cinà a Shanghai termina al primo turno del tabellone principale. Il giovane italiano cede ad Alex Molcan con il punteggio di 6-4, 1-6, 2-6, dopo un avvio che aveva lasciato aperta la possibilità di proseguire.

Nel primo parziale Cinà recupera un break di svantaggio e riesce a imporsi. La partita cambia però nel secondo set, quando Molcan prende l’iniziativa e concede appena un gioco.

Anche il terzo parziale presenta inizialmente una possibilità di rientro per l’azzurro, capace di recuperare un break. Il momento decisivo arriva nella parte centrale del set: lo slovacco torna avanti, allunga sul 4-2 e completa la rimonta.

Resta dunque un esordio dai due volti. Cinà mostra di poter mettere in difficoltà l’avversario, ma non riesce a mantenere lo stesso rendimento lungo tutto l’incontro. Molcan conquista invece l’accesso al secondo turno, dove lo aspetta Alex de Minaur.

Le qualificazioni: Bellucci e Cinà promossi, Sonego fuori

Prima dell’inizio del tabellone principale, le qualificazioni avevano portato due italiani tra i protagonisti del torneo: Cinà e Bellucci.

Cinà aveva superato Aziz Dougaz per 6-3, 4-6, 6-4, al termine di una sfida durata due ore e nove minuti. Quel successo gli aveva consentito di raggiungere il tabellone principale di un Masters 1000 per la sesta volta.

Dougaz aveva invece interrotto il cammino di Lorenzo Sonego, prima testa di serie delle qualificazioni, battendolo nel turno precedente. Il torinese non figura quindi tra gli azzurri impegnati nel main draw.

Più netto il successo decisivo di Bellucci, che aveva eliminato Alexandre Muller per 6-4, 6-2. Due percorsi differenti, conclusi entrambi con la qualificazione: attraverso una partita in tre set per Cinà, con una vittoria in due parziali per Bellucci. Sono questi risultati ad aver completato la presenza italiana nel torneo principale.

Tabellone ATP Shanghai: gli avversari degli italiani

Il tabellone propone diverse situazioni da seguire. Flavio Cobolli, testa di serie numero 6, affronta Adrian Mannarino, avanzato dopo il ritiro di Nikoloz Basilashvili. Luciano Darderi, numero 18 del seeding, attende invece il vincitore di Tsitsipas-Coppejans.

Per Lorenzo Musetti, testa di serie numero 24, resta possibile un derby con Bellucci. Matteo Arnaldi comincia invece contro il qualificato Bernard Tomic.

ItalianoAvversario o situazione
Matteo BerrettiniAl secondo turno contro Brandon Nakashima
Flavio CobolliAl secondo turno contro Adrian Mannarino
Luciano DarderiAttende Tsitsipas o Coppejans
Lorenzo MusettiAttende Bellucci o Zhou Yi
Matteo ArnaldiPrimo turno contro Bernard Tomic
Mattia BellucciPrimo turno contro Zhou Yi
Federico CinàEliminato da Alex Molcan

Gli abbinamenti rendono particolarmente interessante la sfida di Bellucci: un suo successo garantirebbe una presenza italiana al terzo turno attraverso il successivo confronto con Musetti.

Alcaraz e Zverev tra i protagonisti, Sinner assente

Nel quadro internazionale, Alexander Zverev guida il seeding e Carlos Alcaraz occupa la seconda posizione. Per lo spagnolo Shanghai rappresenta il ritorno in un Masters 1000 dopo l’infortunio. Jannik Sinner non partecipa all’edizione 2026.

Il campione uscente è Valentin Vacherot, protagonista della sorpresa dell’edizione precedente. Nella finale del 2025 aveva battuto il cugino Arthur Rinderknech per 4-6, 6-3, 6-3, conquistando il titolo.

Il suo ritorno aggiunge un motivo d’interesse al torneo: difendere un successo ottenuto con un percorso inatteso comporta una situazione diversa, con maggiore attenzione intorno a ogni partita. Accanto ai nomi di vertice, Shanghai conserva quindi anche il richiamo delle storie emerse nelle edizioni precedenti.

Calendario Shanghai 2026 e dove vedere le partite

Il torneo si disputa dal 7 al 18 ottobre. Dopo le prime giornate dedicate ai turni iniziali, il calendario concentra gli incontri decisivi nella seconda settimana.

FaseDate
Ottavi di finale13 e 14 ottobre
Quarti di finale15 e 16 ottobre
Semifinali17 ottobre
Finale18 ottobre

Per il pubblico italiano, l’ATP Shanghai è trasmesso da Sky Sport e disponibile in streaming su NOW. Il riferimento televisivo è Sky Sport Tennis, con copertura aggiuntiva per seguire gli incontri distribuiti sui diversi campi.

La finale è prevista domenica 18 ottobre alle 10:30 italiane. Per le altre partite, compresi gli incontri degli azzurri, è utile controllare l’ordine di gioco quotidiano: il calendario stabilisce le giornate dei turni, mentre gli orari dei singoli match dipendono dalla programmazione e dalla durata degli incontri precedenti.

 

Leggi Anche