tour de france

Inizio tipico del Tour!

 

La prima settimana del Tour de France giunge al termine e, come ogni anno, non ci da già il nome del vincitore, ma ci da ottime indicazioni su come proseguirà la corsa alla maglia gialla.

Non vincerà sicuramente Chris Froome, atteso protagonista in questo Tour,  coinvolto nelle cadute della prima settimana sempre molto frequenti alla grand boucle;  non vincerà “Purito” Rodriguez,  che è presente a questa corsa con l’obiettivo di mettere chilometri nelle gambe in vista delle corse di agosto e settembre,  cercando comunque di centrare qualche successo di tappa nell’ultima settimana.

Tra i più in palla fino ad oggi Peter Sagan, che pur non avendo ancora centrato un successo parziale si è piazzato nei primi 5 in tutte le tappe dal profilo altimetrico non troppo pronunciato(in foto l’arrivo al fotofinish con il nostro Matteo Trentin), ipotecando così la sua terza maglia verde consecutiva.

Marcell Kittel si è confermato il miglior velocista al mondo vincendo 2 arrivi allo sprint.

Mostruosa la prima settimana di Vincenzo Nibali, un successo di tappa e la maglia gialla già alla seconda tappa, ma soprattutto una grande prova sul pavè con la quale, complice l’ottima gestione dell’Astana, ha messo oltre 2 minuti tra se e i più diretti rivali per la classifica finale ed ha preceduto persino specialisti come Cancellara e Vanmarcke su tutti.

Il principale rivale a questo punto per la classifica finale dello “squalo” sembra essere lo spagnolo Contador, nonostante abbia patito particolamente i ciottoli della Parigi-Roubaix, che al primo arrivo in salita ha dato prova di essere in ottima condizione e pare essere al momento l’unico capace di rimontare al siciliano un distacco già importante, dalla sua avrà anche un team attrezzato per prendere il controllo della corsa in qualsiasi circostanza.

Un ottimo Richie Porte, diventato capitano del Team Sky dopo l’abbandono di Froome, potrebbe essere il terzo incomodo, soprattutto in vista della conometro finale nella quale potrebbe recuperare parecchio terreno. Gli altri sembrano al momento un gradino sotto, ma gente come Valverde non avrà problemi a mettersi in luce.

Il Tour è solo all’inizio, chi la spunterà?

Ti potrebbe interessare

Tyson Fury tornerà sul ring dopo lo stop per doping…

Asier de la Iglesia, il primo professionista spagnolo con sclerosi multipla

Cliftonville, testa bassa durante l’inno inglese in finale di Coppa Irlandese

Barcellona: le 8 sconfitte scottanti al Camp Nou

Due club e una nazionale vogliono Maradona in panchina…

McGregor-Mayweather rematch nell’ottagono, con regole ad hoc…