Coupe de France
 

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Il sogno di una “piccola” in Coppa di Francia

Un comune club di calcio di una cittadina di poco più di 18mila abitanti, Carquefou, situata nella Loira, con un piccolo stadio di 3500 persone, Stade du Moulin-Boisseau, che quell’anno ospitò club di prima fascia.

Ma andiamo per gradi.

Nato nel 1942 dalla fusione di due club cittadini (U.S. Carquefou e Jeanne d’Arc de Carquefou) gioca fino al 1993 in campionati regionali. Solo nel 1994 raggiunge una categoria nazionale, la CFA2 ( Championnat de France Amateur 2, equivalente alla nostra eccelenza ), dalla quale ascende nel 2004 (in CFA), ritornandoci poi la stagione successiva.

Nel 2008 erano, dunque, in CFA2 e, la coppa francese, proprio come la FA Cup, permette l’accesso anche alle categorie semi-professionistiche.

Ai 32esimi di finale incontrano il Gueugnon,  club della Borgogna militante in Ligue 2 con un’altra storia fantastica, in casa propria davanti a 2000 spettatori e vincono 1-0.

Ai 16esimi la cosa inizia a farsi seria e incontrano il Nancy (Ligue 1), lo stadio è quasi pieno, 3000 persone, al fischio finale siamo sull’1 a 1, ma riescono comunque a spuntarla all’ extra time, 2-1 e si va agli ottavi, prossima squadra: Marsiglia.

Nel turno precedente, i marsigliesi, avevano battuto il Monaco e ora si trovano ad affrontare una squadra di 5ª categoria, è facile abbassare la guardia. Si gioca a Nantes davanti a oltre 36mila spettatori, e al minuto 7 un tal Papa N’Doye sigla il gol del vantaggio, che verrà poi mantenuto con i pugni e con i denti fino alla fine.

Si grida già al miracolo, e la prossima squadra è il PSG. Stesso scenario e stesso pubblico avuto contro il Marsiglia.

La squadra ci crede, la gente ci crede. Al minuto 75 siamo ancora sullo 0-0, e si è arrivati troppo lontai per non crederci. E allora si spinge e si cerca il gol, ma a volte l’entusiasmo gioca brutti scherzi.

Minuto 77, giropalla veloce del PSG, cross dalla trequarti, palla millimetricamente sfiorata dal difensore e Pauleta solo davanti al portiere. 0-1. Si spengono le luci e si chiude il sipario.

Eroi nel 2008, persone normalissime oggi. I calciatori di quella rosa oggi sono comunissime persone, e la maggior parte di loro è rimasta a vivere in quella cittadina della Loira.

Il club nella stagione 2011/2012, dopo alti e bassi tra CFA e CFA2 (eccellenza e dilettanti) è approdata finalmente nel Championnat National (Lega Pro), dove militano tuttora.

Fonti: Wikipedia, OM4ever, www.carquefou-football.com

 
 

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